di Tonino Atella

E’ la posizione dei venafrani, sentite le notizie che arrivano dal capoluogo di regione

A Campobasso per il Corpus Domini ed altre ricorrenze festive popolari si pagherebbe il biglietto per assistere a spettacoli di musica leggera, cosa questa mai sin’ora successa ? E’ la notizia che circola in Molise sentito quanto arrivato dal capoluogo di regione, dove appunto si ipotizzano costi per partecipare ai concerti dei Litfiba ed Elisa. E da Venafro, dove ci si appresta a celebrare con la tradizionale partecipazione popolare le rituali ricorrenze patronali del 16, 17 e 18 giugno in onore dei Santi Martiri Nicandro, Marciano e Daria, non si fa attendere la puntualizzazione che arriva dalla gente comune. “Pagare il biglietto -si chiedono tanti venafrani- per assistere a spettacoli di musica leggera nell’ambito di feste popolari  cittadine ? E’ il segno, evidentemente, dei tempi che cambiano e che impongono cambiamenti ! Noi a Venafro, come pure in tutti gli altri Comuni molisani, mai si è pagata una lira in passato né attualmente si pagherà un euro per accedere a spettacoli di musica leggera in occasione delle feste popolari della città. Il tutto da noi rientra nel programma festivo approntato con le volontarie offerte popolari. Forse altrove non si raccolgono offerte popolari e c’è quindi la necessità di prevedere un biglietto d’accesso, stanti i costi da affrontare. Ciononostante resta la stranezza del biglietto, trattandosi di festa cittadina”.

Ancora dall’opinione pubblica venafrana : “Da noi non solo la gratuità degli spettacoli musicali serali giammai in discussione -puntualizzano da Venafro- ma anche il loro espletamento nell’ambito delle aree festive, in modo da non snaturare la festa e la stessa storia locale. Infatti il concerto della serata del 16 giugno da parte dei The Colors, gruppo giovanile emergente, ci sarà in piazza D’Acquisto alle Poste necessitando di spazi adeguati per il palco e per il pubblico, specie giovanile, che si prevede numeroso. Così come il rione Mercato ospiterà la serata musicale del 17 giugno dell’Orchestra Italiana sotto la Torre Medievale. Altrettanto dicasi per il Matinée musicale del 18 in piazza Cimorelli da parte del Gran Concerto Bandistico Città di Ailano : analoga gratuità e sempre nell’ambito territoriale storico patronale. I luoghi citati ricadono cioè nel territorio delle feste patronali venafrane in ossequio a storia e tradizione, e la gratuità degli appuntamenti è aspetto lapalissiano, ossia ovvio e naturale! Del resto tanto scaturisce dal fatto che noi venafrani contribuiamo materialmente all’organizzazione dei diversi concerti grazie alle offerte volontarie della gran parte delle famiglie cittadine. Evidentemente altrove il tutto avviene in modo diverso, dal che la novità del biglietto per assistervi”.

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