di Tonino Atella

Lo ricorda Don Francesco Ferro, Segretario della Forania di Venafro.

E’ appena scomparso a Venafro  all’età di 73 anni e la sua impronta di umanità e di fede è sempre viva in tanti, che lo ricordano con affetto e sincera riconoscenza per quanto ha saputo dare alla collettività in termini di impegno sociale. Si sta scrivendo di Nicandro Bagari, ammogliato con figli, nonno e diacono presso la Parrocchia di Don Orione a Venafro, titolare Don Salvatore Rinaldi. Di lui, la cui improvvisa scomparsa ha lasciato il segno in tanti per la continuativa disponibilità del personaggio, parla Don Francesco Ferro, Parroco di Ceppagna, Cappellano del Cimitero Comunale di Venafro e Segretario della Forania cittadina, l’assemblea dei Parroci. “E’ con piacere -prende a dire l’uomo di Chiesa- che delineo il profilo di Nicandro Bagari, quale vera testimonianza di dedizione. Ritengo utile mettere in giusta luce il bene e il servizio che ha dato questo umile uomo alla Chiesa e al prossimo. Nato il 17 novembre ’48, la malattia del padre lo portò a lavorare già all’età di 12 anni come operaio in fabbrica; prima emigrato in Svizzera, poi a Venafro in più aziende. Alla sua responsabilità lavorativa si è affiancata quella di marito, sposandosi con Annunziata che gli ha dato due figli, Alfredo e Chiara. Ma soprattutto si è distinto per una forte e costante componente : la santissima Fede in Cristo e la profonda spiritualità. Così lo ricordano anche i suoi compagni di scuola dalle elementari. Oltre alla preghiera personale è stato tra i promotori del gruppo “Rinnovamento dello Spirito” a Venafro, prima frequentandolo presso la parrocchia di San Simeone e poi andando annualmente al convegno nazionale di Rimini. Intanto non mancava la sua fattiva collaborazione nella propria parrocchia di Don Orione a fianco del Parroco Don Salvatore Rinaldi, che ha sempre assistito all’altare ogni giorno della settimana. Don Salvatore, accortosi delle sue positive potenzialità, lo ha  incoraggiato a prendere i ministeri istituzionali di servizio nella Chiesa per poi accedere all’Ordine Sacro del Diaconato e Mons. Andrea Gemma lo ordinò Diacono il 26 ottobre 2005. Da quel momento la sua fede è stata a servizio di tutti. Non vi era ragionamento, argomento o dialogo in cui non asserisse una citazione di un passo della scrittura. Ogni sera era alla guida della preghiera nella chiesa di Don Orione e sempre pronto quando anche altri parroci del circondario chiedevano la sua fattiva presenza e collaborazione. Così come erano assai gradite le sue visite ai malati per impartire i sacramenti ed ogni volta era un momento di festa. Una persona, Nicandro Bagari, dalla semplicità gradevole, sempre gioviale, sempre sereno. Una improvvisa malattia lo ha strappato ai suoi cari e alla sua Parrocchia all’età di 73 anni, e la sua mancanza è già tanto percettibile sia nella comunità cristiana che nella propria famiglia, a partire dai suoi tre nipotini che egli tanto amava. Alle sue esequie, presiedute nella Concattedrale di Venafro dal Vescovo Diocesano Mons. Cibotti, hanno concelebrato molti sacerdoti della Diocesi d’Isernia/Venafro”. Il giusto omaggio, questo  firmato da Don Ferro, ad un uomo e un diacono -Nicandro Bagari- che con slancio cristiano ha offerto tutto se stesso al prossimo, con assoluta e sincera dedizione.

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