All’assessora regionale alle politiche sociali, Filomena Calenda, non è piaciuta la notizia che da questa pagina ha informato i molisani dell’assenza di fondi al Molise ripartiti dalla Conferenza unificata a favore dell’eliminazione delle barriere architettoniche negli edifici privati. Così alla nota del capo di Gabinetto del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile che lo scorso 11 aprile trasmetteva lo schema di decreto interministeriale, chiedendo la massima celerità della procedura, ecco che il Molise resta a quota zero.

Come si evince dalla tabella riportata e allegata agli atti del Ministero, la Regione Molise nel 2020 e nel 2021 non ha nemmeno provveduto a comunicare il proprio fabbisogno. Nfatti sui 44milioni 680mila euro del 2022 e gli 8 milioni 413mila euro per il 2023, i soldi per abbattere le barriere architettoniche degli edifici privati del Molise sono ZERO EURO.

Notizia piaciuta poco o nulla alla Calenda che sulla sua pagina facebook parla di fake news addossando la responsabilità di quello zero ai Comuni molisani.

“Prima di scrivere e/o parlare – dice la Calenda – bisognerebbe studiare e approfondire. – e continua – Le vecchie annualità non sono state spese perché i Comuni che hanno pubblicato gli avvisi non hanno ottenuto risposta dai soggetti privati e quindi le somme – stanziate fino al 2020 – non sono state spese”. Quindi cosa ha fatto al Regione Molise? Invece di richiedere le somme per il 2022 e 2023 si accontenta delle rimodulazione delle somme non spese.

La pezza dunque è peggiore del buco.

Perché non solo la Calenda ammette che la notizia che lei e Toma si sono dimenticati dei disabili (infatti tutte le regioni hanno percepito fondi tranne il Molise accompagnato dall’Abruzzo), ma la Regione Molise avrebbe potuto utilizzare con quei fondi non spesi sempre a favore dei disabili. E chiedere nuovi fondi per gli anni avvenire.

La domanda che si dovrebbero porre i molisani è: ma Toma e Calenda erano a conoscenza dell’esistenza di questi fondi? Perché la cifra pari a zero è solo l’ennesimo fallimento di una giunta regionale che oltre a fare acqua da tutte le parti non pare in grado neppure di arrampicarsi sugli specchi continuando a prendere in giro i molisani attraverso pensieri posticci sul proprio social network invece di misurarsi con un contradditorio serio e competente di fronte al quale metterebbero in mostra tutte le loro incapacità.

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