Necessario intervenire per la migliore immagine di Venafro e del Molise per quanti arrivano da Campania e Lazio
Bello l’ingresso est di Venafro con l’accogliente viale San Nicandro ricco di alberi di robinie per quanti arrivano dall’Abruzzo o dall’interno del Molise. Altrettanto suggestivo l’accesso da sud con i profumatissimi tigli lungo la statale 85 Venafrana, quand’è periodo. Naturale al massimo la discesa a piedi da nord, accolti dal giallo delle profumatissime ginestre pedemontane. Tutt’altro purtroppo se si entra a Venafro e quindi in Molise da ovest, arrivando da Campania e Lazio. Strada statale assai trafficata, pericolosissima, poco illuminata e priva di marciapiedi per i pedoni tant’è i tanti incidenti verificatisi, alcuni purtroppo mortali, e in aggiunta tanto disordine e vegetazione a josa ai lati della stessa arteria.
Aspetto quest’ultimo, ossia il verde eccessivo tra rovi, spine, alberi d’alto fusto, canneti foltissimi ect. da decenni nient’affatto curati ma lasciati crescere ed espandersi a dismisura, che non è certo un bel biglietto da visita per la città, bensì tutt’altro. Occorre cioè intervenire tagliando, potando, contenendo e portando via la vegetazione eccedente ed invasiva per restituire alla città bellezza ed accoglienza naturali che le sono proverbiali. Un intervento urgente, necessario ed opportuno, questo del contenimento del verde eccessivo ed invadente ai lati di via Colonia Giulia -lato ovest- perché chi entra a Venafro e nella nostra regione proveniente da ovest riceva immediata la sensazione di accedere in un territorio ordinato, pulito, rispettato e ben messo. Aspetti questi che al contrario l’attuale accesso ovest di Venafro non denotano affatto ma tutt’altro !






























