di Luigi Venditti
Problema dal Nostro umile punto di vista ormai storicizzato più che storico e radicato nella cultura italiana ambo i lati , problema quello delle migrazioni senza alcun ritorno , nemmeno economico per la terra e le famiglie di origine , in particolare parliamo di Africa, il continente Africano ormai da tutti esalato nelle pubblicità di YouTube e nei nuovissimi e recentissimi film di HollyWood o Bollywood che sia come terra per troppi anni offesa e vilipesa dagli Europei in particolare e dai Colonizzatori di oggi ? Usa e Cina ? Come mai nn vi e ancora notizia certa ? Almeno sui quotidiani online locali … ma non ci scandalizziamo più di tanto , bello anzi interpretiamo il discorso dell’On. Presidente Meloni sulla odierna moneta coloniale Francese dei giorni nostri . Un “Problema” che attanaglia sempre di più il continente Africano oppure quello Europeo che non e proprio più quello di una volta . Ma che in alcune specifiche location assomiglia sempre più al continente che una volta era dei Faraoni dei popoli Nabù ed oggi come varie località , situation e regioni europee e dei Cinesi e degli Use . Una via di fuga quella che cerano i giovanotti belli con le snekers i giubbotti firmati e gli auricolari che almeno per moda usi e costumi ci assomigliano sempre più , per non parlare del loro inglese e francese migliore del mio che scrivo e di tanti giovanotti e ragazzi europei certamente , anche di tanti illustri insegnanti Italiani bilingue . Provare per credere a dialogarci, scambiarci un saluto alle aree di sosta davanti ai centri commerciali e nei supermercati , alle stazioni, davanti gli aeroporti . La posizione nuova della Chiesa Italiana grande detentrice della più ampia cultura italica e sempre ferma ma aperta al dialogo, nuova forse l’interpretazione dello scenario globale, crescete e moltiplicatevi, si ma a casa Vostra , con tanto di pace e bene e auguri di figlie femmine . Imbarazzante il silenzio assente degli stati anglofoni , che accolgono certamente per millenaria cultura più di altri, dove il problema non e di certo la provenienza ne il dove ne il quanto ma il divenire su misura per lo sviluppo degli interessi culturali e non nazionali . Si veda Londra ad esempio . Il più grande sogno di anglofoni e francofoni non e di certo ne mai stato l’Italia che anzi e diventato un incubo per gli Italiani specialmente se colti specialmente se plurilaureati specialmente se giovani , specialmente se desiderosi all’altezza di una vita degna delle loro aspettative . Uno scopo ? Emigrare . Un po’ per tutti coloro che ardono di desideri in fondo in fondo non si e mai dove si e ma si e sempre altrove e come scriveva Pavese “Un Paese ci vuole , nn fosse per il gusto di andarsene via , un paese vuol dire nn essere soli , sapere che nella gente , nelle piante, c’è qualcosa di tuo , che anche quando nn ci sei resta ad aspettarti” .






























