di Tonino Atella

Tra gli uomini l’ha spuntata Daniele Meucci (Esercito Roma) in 30’e 32”, tra le donne palma della vittoria per Grazia Razzano (Ciavano/Napoli) in 39’e 36”.

Caldo asfissiante ma ciononostante i 277 partenti del XX° Trofeo San Nicandro di corsa su strada a Venafro sono stati encomiabili per lo sforzo, l’impegno e la prova fornita nel corso del circuito cittadino di km. 3,333 da ripetersi tre volte per complessivi 10 km. A spuntarla tra gli uomini è stato il portacolori dell’Esercito Italiano Daniele Meucci che ha impiegato 30’e 32”; secondo praticamente a ridosso il colored Hosea Kimeli (Libertas Orvieto)che ha fatto fermare i cronometri su 30’ e 35”. Terzo altro atleta di colore, Peter Mwaniki (Bar Letizia) che ha impiegato30’e 46” per ultimare la prova. Dagli uomini alle donne per dire dell’affermazione di Grazia Razzano (Caivano,Napoli) in 39’ e 36”, davanti a Francesca Maniaci (Caivano) in 40’ e 50”,mentre terza si è classificata Carla Ciocco (Colleferro, Frosinone) che ha impiegato 40’ e 55” per tagliare il traguardo.

Si diceva della difficoltà della prova dato il caldo della giornata. Assolutamente proibitiva per la gran parte degli atleti, meno che per i primi al traguardo che hanno letteralmente “volato”, correndo praticamente spalla a spalla per l’intera competizione. Al termine, sotto lo striscione d’arrivo di Corso Campano, l’ha spuntata di fatto in volata il campione italiano portacolori dell’Esercito, ma l’encomio va a tutti i partecipanti. Un bravo particolare per chiudere all’Atletica Venafro che ha organizzato e ai tanti volontari che hanno collaborato per la piena riuscita della prova.

Articolo precedenteQualche malumore da Isernia, riflettendo sulle iniziative canoro/musicali di Campobasso e Venafro e sui silenzi isernini
Articolo successivoIsernia, Gilda Cardarelli compie 100 anni. Il sindaco Piero Castrataro le dona una targa ricordo