di T.A.
Gran bello, incerto ed affollato di partecipanti Torneo di Scacchi appena tenutosi al Palace Hotel di Venafro, con importanti scacchisti ambosessi di diverse regioni d’Italia. A spuntarla al termine di un intenso weekend sportivo la campana Mariagrazia De Rosa di Napoli, n.2 del tabellone venafrano e già campionessa italiana, PRtg 2648. Alle sue spalle altro partenopeo, Enrico Messina (2129) ; terzo assoluto Davide Fezza di Cosenza (2126). Nel corso dello stesso appuntamento si è svolto anche il torneo riservato ai giocatori molisani per designare il Campione di Scacchi del Molise 2024. A spuntarla in questo caso il campobassano Antonio Petruccioli (1899), settimo assoluto. Sempre nel corso del weekend scacchista di Venafro effettuato anche il torneo B per giocatori con un rating inferiore a 1600, ossia senza i grandi maestri, e per coloro che si sono avvicinati agli scacchi ma giocano da poco, in genere ragazzi. In questo caso ha vinto Fabio Guarino (1653) ; primo dei molisani Angelo Esposito (1293), classificatosi ottavo. Torneo decisamente valido e tecnicamente valido,quindi, questo appena tenutosi a Venafro con diverse decine di giocatori ai nastri di partenza e numerosi molisani in gara. La conferma in definitiva del positivo riscontro della piazza venafrana in tema di scacchi ad avvalorare la storica tradizione della città in materia di scacchi. Si ricorda infatti il rilevante rinvenimento storico in località Chiaione, periferia ovest di Venafro, dei dieci pezzi di scacchi di osso di animale adulto, scientificamente accertati con analisi di laboratorio come risalenti al IX° secolo d.C..Tali antichissimi scacchi facevano parte del corredo funerario rinvenuto nella tomba di un antico guerriero, sono stati ufficialmente riconosciuti come I PIU’ ANTICHI SCACCHI D’EUROPA ed oggi sono esposti, per chi voglia ammirarli, nel MUSEO NAZIONALE DI S. CHIARA IN VIA GARIBALDI A VENAFRO.






























