Non sapendo come intervenire sulle pensioni cosa pensa di fare il Pd? Come Cesare Ragazzi si è messo in testa un’idea meravigliosa: tornare gradualmente all’impianto della “Legge Fornero”, da attuare con buon senso per non creare discriminazioni. Lo ha dichiarato il responsabile economia del Partito Emanuele Felice.

Visto che il governo Conte 1 non l’aveva abolita e, quota 100 era solo una misura temporanea, si pensa di affrontare il tema dello scalone estendendo la Naspi e gli incentivi. Dato che non si vuole rinnovare quota 100 (un flop certificato) che andrà a scadenza naturale, si preferisce tornare all’antico per mancanza di idee. Ma cosa succederà quindi alla scadenza di quota 100?

Il rischio è di ritrovarsi con nuovi “esodati” di quota 100 e con uno scalone di 5 anni che come ha scritto il Sole 24 ore sarebbe superiore anche a quello introdotto da Maroni (governo Berlusconi). Ennesimo pasticcio in vista che rischia di diventare una polpetta avvelenata per tanti lavoratori.

E cosa accadrà nel momento in cui non ci sarà più il salvagente della cassa integrazione e scatteranno i licenziamenti? Le pensioni si pagano con l’entrata nel mercato di nuovi lavoratori, non con le chiacchiere propagandistiche della politica.

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