Riceviamo e pubblichiamo
DA UN RIFUGIO PER CANI A UNA ROTATORIA NEL DESERTO
1. Un’opera creata nel giro di poche ore fa capire che, quando si ha interesse, le cose si realizzano eccome, ed escono pure i soldi! Nel quartiere “case vecchie” sono anni che ci sono zone all’oscuro, lampioni non funzionanti e su questa situazione ci sono state petizioni firmate da decine di residenti e denunce, ancora al buio.
Noi come Comitato abbiamo persino girato un cortometraggio due anni fa. Sul punto l’ultima denuncia di cui siamo a conoscenza risale a pochi giorni fa, quando un signore, che lo scrive addirittura sulla pagina Facebook del sindaco, afferma: “Caro Sindaco, visto che la vecchia amm/ne non ha mai provveduto a ripristinare l’illuminazione nei due lampioncini situati nel Borgo vecchio”.
Per due lampadine forse non ci sono i soldi e forse dobbiamo aspettare altri anni di sopralluoghi in un quartiere abitato perlopiù da anziani. Altre zone, invece sono addirittura completamente senza illuminazione, benché abitate da parecchi nuclei familiari, come ad esempio Contrada Marozza. Anche questo annoso problema ci sembra attenga strettamente alla sicurezza di alcuni concittadini.
2. Sulla determina si parla di “pericolosità” manifestata da numerosissimi petacciatesi. Noi non abbiamo MAI sentito alcuna lamentela su quel punto, non abbiamo letto nessuna denuncia né su Facebook, né in comune, non ci risulta che ci siano stati incidenti o pericolosità imminenti e urgenti in zona, tali da giustificare questa emergenza, a differenza di altri quartieri del nostro paese, dove molte situazioni di pericolo sono state denunciate eccome!
3. La delibera che dà il via ai lavori sembra sia stata fatta talmente in fretta e in furia; presenta alcuni errori e alcune omissioni. L’opera, è scritto, è stata finanziata revocando una delibera dell’anno scorso, la “n. 168 del 16.12.2016”. Ebbene, questa delibera non esiste! Quest’opera, dall’importo complessivo di € 8.161,73, è stata finanziata revocando la delibera n. 168 del 24.10.2016, che riguardava un finanziamento per la realizzazione di un micro canile a Petacciato in “Parco Carriero”.
4. Visto che i soldi sono pubblici, l’opera è pubblica, era proprio necessaria e urgente quest’opera, in una strada in salita, con una serie di curve in un punto dove non c’è un vero incrocio; distraendo i soldi finalizzati per uno stallo per cani abbandonati, che circolano per il paese a volte creando disagi, anche questi pubblicamente denunciati, e per la cui INCOLUMITÀ, come Comitato siamo preoccupatissimi.
5. Anche per quest’opera, come per tante altre di questi ultimi mesi, è stato scelto l’affidamento diretto. (Procedura non sempre vista di buon occhio dalla passata minoranza, anzi).
Insomma, il punto, non è SICUREZZA SI o SICUREZZA NO. Non è questa la domanda perché sulla sicurezza siamo tutti d’accordo, quanto, e piuttosto, la necessità di una rotatoria, l’utilizzo di un finanziamento a suo tempo erogato per una struttura di stallo per cani abbandonati, la pericolosità di una strada che non è un vero e proprio crocevia di 4 strade, (al contrario di altri incroci, anche di accesso al paese, notoriamente ben più pericolosi); e la valutazione della possibilità di altri interventi meno costosi, per tutti..
Queste sono, per ora e solo per ora, le nostre perplessità.
Comitato art.21






























