PIANO SANITARIO, ALTRI RICORSI AL TAR E LISTE DI ATTESA AL PALO.
FLORENZANO CONTINUA A PROMETTERE LA LUNA NEL POZZO.
di Giovanni Minicozzi
Dopo i comitati in difesa della sanità pubblica (Forum e MoliSaniTa’) e dopo la decisione del sindaco di Campobasso Roberto Gravina che ha conferito il mandato agli avvocati Pino Ruta, Massimo Romano e Margherita Zezza per impugnare il piano operativo targato Toma anche il presidente del Comitato Dignità e Verità Francesco Mancini ha deciso di adire la giustizia amministrativa affidandosi agli avvocati Vincenzo Iacovino e Vincenzo Fiorini.
Sodfisfatto lo stesso avvocato Iacovino che ha diffuso la seguente nota:
“Il PRESIDENTE DEL COMITATO VERITÀ E DIGNITÀ VITTIME COVID 19 FRANCESCO MANCINI MI HA CONFERITO MANDATO PER IMPUGNARE AL TAR L’ILLEGITTIMO POS 2019/2021 ADOTTATO DAL PRESIDENTE COMMISSARIO AL PIANO DI RIENTRO DAL DEBITO SANITARIO.
PER IL COMITATO ERA UN ATTO E UN CONTRIBUTO DOVEROSO PER RIDARE LA SANITÀ PUBBLICA AI MOLISANI.
PER ME UN MOTIVO IN PIÙ PER COMBATTERE LE INGIUSTIZIE!”.
Intanto la cura dei pazienti – di fatto sospesa dall’inizio della pandemia – non trova soluzioni anzi si aggrava ogni giorno di più con le liste di attesa per esami di laboratorio e, soprattutto, per interventi chirurgici non urgenti si allungano drammaticamente per mancanza di medici.
Dal canto suo il direttore generale dell’Asrem Oreste Florenzano continua a promettere spudoratamente soluzioni taumaturgiche per reperire professionisti ma le assunzioni di medici e infermieri sono pari a zero da oltre due anni.
E così i reparti ospedalieri chiudono inesorabilmente per mancanza di personale e i pazienti sono costretti ad emigrare fuori dai confini regionali per curarsi.
Una situazione davvero raccapricciante che, purtroppo, durerà fino a quando gli incompetenti resteranno al loro posto. 






























