di Redazione

L’incontro nella sede di SEA. Contenitori dedicati nei 17 Comuni dell’Area Urbana, Isola Ecologica Itinerante e attività di sensibilizzazione nelle scuole.

Presso la sede di SEA S.p.A. è stata presentata l’azione pilota CLEAR – Collection and Learning for Electronic Awareness and Recycling, sviluppata nell’ambito del progetto Interreg Europe WEEEWaste – Improving policies for waste management of electrical and electronic equipment, di cui il Comune di Campobasso è partner, con il supporto operativo di SEA e il coinvolgimento dei Comuni dell’Area Urbana.  L’obiettivo è sensibilizzare i cittadini, con particolare attenzione ai giovani e agli studenti, alla corretta raccolta e al conferimento dei piccoli RAEE, i rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche.  Nello specifico, l’azione CLEAR si sviluppa nei Comuni dell’Area Urbana attraverso più fasi: la consegna e il posizionamento di contenitori dedicati alla raccolta dei piccoli RAEE; l’attività dell’Isola Ecologica Itinerante per il conferimento e la sensibilizzazione sul territorio; le iniziative di informazione ed educazione ambientale nelle scuole e nei Comuni coinvolti.  L’incontro, introdotto e moderato da Gioanna Serio del GAL Molise, si è aperto con l’intervento dell’assessore all’Ambiente del Comune di Campobasso, Simone Cretella, che ha evidenziato l’attualità del tema dei rifiuti elettronici e la necessità di aProntarlo in maniera strutturale a livello territoriale, sottolineando come il Comune di Campobasso, attraverso SEA, sia già in una fase avanzata sotto il profilo dell’ePicacia e dell’ePicienza nella raccolta dei RAEE.  «Oggi si aggiunge il progetto WEEEWaste, che o5re due possibilità: da un lato, allargare ulteriormente la rete di conferimento e di raccolta; dall’altro, informare e sensibilizzare il territorio, spiegando e illustrando ai cittadini l’importanza di questa tipologia di rifiuti e le modalità di raccolta». Rifiuti che, come ha ricordato Cretella, richiedono una corretta gestione e un’adeguata informazione, così da favorire comportamenti virtuosi e una maggiore consapevolezza tra i cittadini. In questa direzione, ha concluso l’assessore all’Ambiente, si inserisce la concretezza delle azioni già avviate: la consegna dei contenitori per la raccolta dei piccoli RAEE negli istituti comprensivi di Campobasso e nei 17 Comuni dell’Area Urbana, da collocare in luoghi accessibili e visibili, insieme alla distribuzione di materiale informativo e alla campagna sul territorio attraverso l’Isola Ecologica Itinerante.  A seguire, il direttore di SEA S.p.A., Mauro Vitolo, ha riportato alcuni dati significativi sul conferimento dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, ripercorrendo i progressi registrati dal 2004, anno in cui SEA è diventata operativa, ad oggi. «All’inizio i costi erano esorbitanti, risultavano integralmente in capo al gestore/Ente e, quindi, a cascata sui cittadini; il sistema era poco virtuoso. Dal 2008 questi costi si sono azzerati». Vitolo ha inoltre ricordato come SEA, già nel 2005, con l’isola ecologica mobile, avesse puntato a intercettare i RAEE prima che potessero essere abbandonati o conferiti in maniera non corretta. «Oggi abbiamo un’isola ecologica strutturata, un centro di eccellenza, con operatori professionali», ha rimarcato il direttore di SEA, ponendo l’attenzione anche sulla possibilità di recuperare dai RAEE materiali e risorse di valore. Guardando al futuro, Vitolo ha a5ermato che «la nuova sfida  si sposta sugli abbandoni e sui conferimenti errati di piccoli RAEE, che arrecano un danno ambientale notevole» e che «il passo successivo è portare questi progetti in ambito locale, mantenendo viva l’opera di sensibilizzazione e comunicando l’esigenza di un corretto conferimento di questa tipologia di rifiuti».  L’auspicio del direttore di SEA è che siano proprio i più giovani e gli studenti a portare all’interno delle proprie famiglie il messaggio sulla corretta gestione dei RAEE.  Gioanna Serio ha quindi ribadito l’importanza di sensibilizzare le nuove generazioni alla raccolta dei piccoli RAEE, anche attraverso l’attività di divulgazione che interesserà le scuole a partire dal mese di settembre. Serio ha sottolineato, in particolare, il valore dell’azione pilota CLEAR e il buon riscontro registrato già nella sua fase iniziale. Infine, Giovanni Zurlino di Zuwa Servizi Ecologici, referente dei servizi tecnici del progetto, ha illustrato gli strumenti e le opportunità a disposizione degli enti locali per raPorzare la raccolta dei RAEE, rivolti a Comuni, Unioni di Comuni e gestori del servizio. Zurlino si è soPermato sull’articolazione del bando in tre misure: il finanziamento di interventi per l’adeguamento dei centri di raccolta già attivi, attraverso la misura A; la realizzazione di nuovi centri di raccolta con la misura B; le attività di raccolta continuativa e di comunicazione sul territorio attraverso la misura “C”. Misure particolarmente rilevanti per i Comuni di dimensioni più piccole, perché possono contribuire a potenziare le possibilità di conferimento dei piccoli elettrodomestici e a prevenirne l’abbandono. Da qui l’auspicio che anche le amministrazioni dei Comuni ancora privi di centri di raccolta possano valutare queste opportunità al fine di rafforzare la rete territoriale dedicata ai RAEE.

 

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