Urne aperte dalle 7 alle 23 in Molise per le elezioni di rinnovo del Senato della Repubblica e della Camera dei Deputati: sono 254mila e 108 i molisani aventi diritto al voto, in prevalenza donne (130.465) rispetto agli uomini (123.643).
Gli aventi diritto al voto nel Comune di Isernia sono 17.540 (8.2363 maschi, 9.177 donne) per il rinnovo della Camera dei Deputati e 16.155 (7.670 maschi, 8185 donne) per l’elezione del Senato della Repubblica.
Gli elettori, per poter esercitare il diritto di voto, dovranno esibire, oltre ad un documento di riconoscimento valido, la tessera elettorale.
Ogni scheda elettorale è dotata di un tagliando antifrode rimovibile, dotato di un codice progressivo alfanumerico, che sarà annotato al momento dell’identificazione dell’elettore. Espresso il voto l’elettore consegna la scheda al presidente del seggio il quale, dopo aver verificato la corrispondenza del numero del codice con quello annotato al momento della consegna della scheda, staccherà il tagliando e inserirà la scheda nell’urna.
Lo scrutinio avrà inizio al termine delle operazioni di voto e di riscontro del numero di votanti, cominciando dallo spoglio delle schede per l’elezione del Senato.
COME SI VOTA
La nuova legge prevede un sistema elettorale misto sia alla Camera che al Senato: un terzo dei seggi è assegnato con il sistema maggioritario e due terzi con il sistema proporzionale. Con il sistema maggioritario in ciascun collegio viene eletto un solo candidato: quello che ottiene più voti. Con il sistema proporzionale a ciascuna lista o coalizione di liste sono assegnati i seggi in proporzione ai voti ottenuti, calcolati a livello nazionale e poi redistribuiti nelle singole circoscrizioni territoriali.
Per l’elezione della Camera possono votare i cittadini che alla data di domenica 4 marzo abbiano compiuto diciotto anni; per l’elezione del Senato possono votare i cittadini che alla data di domenica 4 marzo hanno compiuto il venticinquesimo anno di età. Per l’elezione della Camera dei deputati la scheda è rosa. Per l’elezione del Senato della Repubblica la scheda è gialla.






























