di Redazione
Ma chi le darà la serenità perduta?
“Soddisfatti per aver dimostrato, dopo anni di battaglie giudiziarie, che la sig.ra Ricchiuti, storica responsabile dell’ufficio finanziario del Comune di Pozzilli, era stata sottoposta a straining dall’Amministrazione a guida Passarelli – queste le dichiarazioni dell’Avv. Papa dello studio legale Giallonardi – Papa & Partners che ha rappresentato la Rag. Maria Ricchiuto nella vertenza contro il Comune di Pozzilli all’indomani della sentenza.
“Il Tribunale di Isernia – dice ancora il legale – con sentenza n. 164 del 16 settembre 2024 ha accertato che era “del tutto immotivata la scelta di sottrarre una risorsa che aveva da sempre operato nel settore economico-finanziario per destinarla ad un servizio di nuova istituzione (bibliotecaria) e che poteva ben essere seguito da un dipendente di categoria B, e non C5. Ancora, è stato provato – e neanche contestato – che al momento del trasferimento della ricorrente, la biblioteca non era ancora nemmeno ammobiliata, rendendo le operazioni di catalogazione particolarmente gravose, e che la biblioteca veniva frequentata rarissimamente dall’utenza, e che era aperta al pubblico solo la mattina per gli studenti (che non la frequentavano perché andavano a scuola) e due pomeriggi a settimana per la cittadinanza, rendendo nei fatti la Ricchiuti sostanzialmente isolata. Ancora, è stato provato che la biblioteca non avesse un servizio igienico dedicato, ma che la Ricchiuti potesse solo usufruire dei bagni interni alla scuola, e che solo perché non erano presenti alunni disabili aveva un bagno a lei dedicato”, riconoscendo alla nostra assistita un danno morale di 20 mila euro.
Questo traguardo, sebbene non restituisca integralmente alla dipendente la serenità per lungo tempo compromessa, rende giustizia al comportamento vessatorio subito.”






























