di Redazione
Dopo anni di contenzioso, il Comune di Pozzilli passa dalle sentenze ai fatti. Con una determina firmata il 9 luglio 2026, l’amministrazione comunale ha dato mandato a un legale di avviare il recupero coattivo delle somme riconosciute dal Tribunale a favore dell’Ente nei confronti della E.S.Co. Fiat Lux S.r.l. di Venafro. In altre parole, se il pagamento non arriverà spontaneamente, scatteranno le procedure di esecuzione forzata, fino al pignoramento. La vicenda affonda le radici nel 2020 ed è approdata davanti al Tribunale di Isernia, che con la sentenza del 10 febbraio 2024 ha accolto le ragioni del Comune, condannando la società al pagamento di tutte le spese processuali sostenute dall’Ente. Il conto comprende le spese del giudizio davanti al Giudice di Pace di Venafro, quelle dell’appello, i compensi professionali, le spese vive, i rimborsi forfettari, oltre agli accessori di legge, tra cui IVA, Cassa Forense e i costi della consulenza tecnica disposta dal giudice. La Giunta comunale aveva già deciso nel marzo 2025 di procedere fino al recupero integrale delle somme. Non essendo dotato di un ufficio legale interno, il Comune ha quindi incaricato un professionista esterno. Con la Determina n. 197, l’Area Lavori Pubblici ha formalizzato il mandato per attivare tutte le procedure esecutive necessarie. L’azione è rivolta nei confronti della E.S.Co. Fiat Lux S.r.l. e coinvolge anche Ombretta Pollice, oggi amministratrice unica della società. Pollice, che in passato aveva anche assunto la difesa della stessa società nella controversia con il Comune, ricopre inoltre l’incarico di segretaria cittadina del Partito Democratico. Per Palazzo Comunale non si tratta soltanto di una questione economica, ma anche di tutela dell’interesse pubblico. L’obiettivo dell’amministrazione è infatti quello di dare piena esecuzione a una sentenza favorevole e recuperare risorse che spettano alle casse comunali. «È una questione di principio e di rispetto delle casse comunali. Le sentenze favorevoli all’Ente devono essere eseguite e le somme riconosciute non possono restare soltanto sulla carta», fanno sapere dall’amministrazione. Con l’avvio della procedura esecutiva, il Comune di Pozzilli apre ora l’ultima fase della vicenda giudiziaria: quella del recupero effettivo del credito, anche attraverso il pignoramento, qualora il pagamento non venga effettuato volontariamente.
(Il link del testo della determina)




























