Una folta delegazione è stata ricevuta dal vice direttore generale Giuliana Petta alla quale è stata illustrata la situazione relativa ai precari della scuola molisana in merito al mancato pagamento dei supplenti con incarico temporaneo; alla difficoltà di utilizzare le ferie durante l’attività didattica, considerato che l’Amministrazione scolastica non riconosce a questi docenti il pagamento delle ferie; all’attivazione del percorsi abilitanti per i docenti che in questi anni hanno lavorato senza abilitazione. Inoltre è stato ricordato al vice direttore che il MIUR, in virtù del decreto n. 81 del 2013, deve adoperarsi con solerzia per garantire la corretta gestione delle procedure e i diritti degli aspiranti ai Percorsi Abilitanti Speciali.
Ai problemi sollevati, il dirigente dell’USR ha risposto che dai contatti avuti con l’Università si è appreso che l’Università ha accettato la proposta di attivare anche i percorsi delle discipline tecnico – laboratori e di quelle che hanno numeri di iscritti al di sotto della costituzione di una classe (15-20 frequentati) con la determinazione di accorpare le discipline simili.
Per quanto riguarda lo strumento musicale, trattandosi di discipline afferenti al Conservatorio, c’è stato l’impegno ad investire il presidente di quella struttura affinché proceda rapidamente a determinare le modalità di acquisizione dell’abilitazione richiesta.
Si è convenuto di aggiornarsi a giovedì 13 febbraio per verificare se l’Università del Molise metterà in atto quanto promesso, considerato anche il notevole ritardo con il quale sta andando avanti tutta la procedura. In caso di esito negativo o interlocutorio si attiveranno altre forme di mobilitazione.
Intanto l’iniziativa odierna, in sintonia con altre organizzate in tutto il territorio nazionale, è propedeutica alla manifestazione del 13 febbraio che si terrà a Roma davanti al MIUR con seguenti obiettivi:
– Per il rispetto dei diritti contrattuali del personale supplente docente e ATA;































