Mentre bombe, incursioni aeree, assalti navali, combattimenti di terra e quant’altro proseguono devastanti e distruttivi in Ucraina procurando morti, lutti e distruzioni, va avanti di pari passo in Italia l’impegno ed il supporto socio/umanitario di tanti  a favore dei profughi ucraini, soprattutto nei confronti di minori e donne che cercano di sfuggire alla guerra e trovare momenti di sicurezza e tranquillità anche se in territorio straniero. La nostra nazione, è notorio, non si sottrae a tanto e in tutta responsabilità e con pieno senso di solidarietà sociale continua ad accogliere profughi, predisponendo quindi tutto l’occorrente sotto il profilo legale e giuridico perché chi arriva in Italia dall’Ucraina si senta assolutamente protetto e garantito. Tra le tante realtà in azione nello specifico, da segnalare più di una famiglia venafrana che hanno accolto a casa loro ucraini ambosessi e di ogni età perché finalmente vivano in piena sicurezza e lo stesso Circolo Venafrum della città che “giusto in giornata -informano dallo stesso organismo- si è proceduto agli adempimenti di legge per il permesso di soggiorno per otto cittadini ucraini. Di questi, tre sono adulti e cinque bambini, tra cui una piccola di appena 45 giorni di vita. C’è soddisfazione per aver dato certezze e sicurezza ad esseri umani oggi tanto sfortunati per quanto sta accadendo nella loro terra d’origine, soprattutto nel vederli rinfrancati e finalmente sorridenti, sperando che presto il loro dramma esistenziale finisca e possano ritrovare i loro più naturali ritmi di vita nella propria terra d’origine. Nel frattempo comunque diamo il massimo possibile per accoglierli e tranquillizzarli”.

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