di Redazione

Conferenza stampa del sindaco di Isernia, Piero Castrataro, che ha annunciato la presentazione di un ricorso al Tar, da parte del Comune, in difesa del Punto Nascite del Veneziale.

La vicenda del Punto Nascita dell’ospedale “Ferdinando Veneziale” continua a tenere alta l’attenzione in Molise. La prevista chiusura del reparto, inserita nel nuovo Programma Operativo Sanitario 2026-2028, ha acceso un forte confronto tra la struttura commissariale, le istituzioni locali e i cittadini, che chiedono di mantenere attivo un servizio ritenuto fondamentale per l’intera provincia. Il Comune di Isernia ha deciso di intraprendere la strada del ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale. Il Consiglio comunale ha conferito all’unanimità il mandato al sindaco Piero Castrataro per promuovere tutte le iniziative necessarie a difendere il presidio ospedaliero e contestare le disposizioni che prevedono il superamento del Punto Nascita. A sostegno del reparto, infatti, sono arrivate anche numerose testimonianze di famiglie che hanno scelto volontariamente il Punto Nascita di Isernia, evidenziando la professionalità del personale sanitario e la qualità dell’assistenza ricevuta. Racconti che rafforzano la convinzione di chi ritiene il Veneziale un presidio efficiente e indispensabile per l’intero territorio provinciale. La battaglia per il Punto Nascita del Veneziale si conferma così uno dei temi più delicati della sanità molisana, con il confronto destinato a proseguire sia nelle sedi istituzionali sia davanti ai giudici amministrativi. Dall’esito del ricorso e delle decisioni sul Piano sanitario regionale dipenderà il futuro di un servizio che, per migliaia di cittadini delle aree interne, rappresenta molto più di un semplice reparto ospedaliero.

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