di Tonino Atella
Una gran brutta figura sotto gli occhi anche di tanti forestieri, ma nessuno se ne cura.
Via Pedemontana. Strada urbana venafrana assai trafficata, situata alla periferia ovest dell’abitato. E’ percorsa da intenso traffico su gomma oltre che da tanti pedoni, portando al popoloso rione Starza ed all’agglomerato di edilizia popolare di via Flacco, a sua volta molto abitato, agli impianti sportivi della città e collegando Venafro con la frazione Roccapipirozzi Bassa di Sesto Campano. Tanto percorsa ed utilizzata quotidianamente quindi, ma ciononostante le sue condizioni non sono affatto ottimali.

Il fondo della strada, ossia il tappeto bituminoso, risulta purtroppo “ricco” di numerose e profonde buche giusto al centro, buche che costringono ad incredibili zig/zag per evitare d’incapparci all’interno con pneumatici e sospensioni di auto, furgoni, moto e pullman pubblici in transito, riportando seri danni e soprattutto pericoli. Come detto, sono diverse siffatte buche, sono assai profonde, ben visibili anche da lontano, ma d’interventi di ripristini nemmeno a parlarne ! A segnalare la cosa sono numerosi venafrani che attendono pazientemente da tempo che si risolva quanto non va su tale strada. Tra l’altro, e non è affatto cosa da poco, non è certo bella la figura che fa la città agli occhi dei tanti forestieri che settimanalmente transitano sulla Pedemontana per raggiungere il “Del Prete”, il rettangolo calcistico, o l’attigua palestra polivalente per basket e calcetto. Già solo siffatta amara e sostanziale considerazione dovrebbe indurre a ripristini immediati sull’arteria in questione ed invece niente si muove e tutto tace ! E’ così che devono andare le cose … ?






























