In merito alla nota apparsa ieri su alcuni Organi di Stampa locali, nella quale il Consigliere del Movimento 5 Stelle Antonio Federico afferma che “sulla questione dell’Imu agricola gli unici a non firmare sono stati i Consiglieri del PD ai quali forse è mancato l’ordine ad agire del segretario regionale del partito”, mi sento in dovere di fare una breve ma necessaria riflessione chiarificatrice.

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La cosiddetta “risoluzione” proposta dal Movimento 5 Stelle avrebbe semplicemente impegnato il Presidente della Giunta a farsi portavoce attraverso gli Organi competenti affinché si rivedessero i parametri per il pagamento dell’imposta municipale. Ebbene, il Partito Democratico, attraverso la sua delegazione parlamentare e su sollecitazione di tutti gli organi regionali sta già lavorando ad alcuni emendamenti al Decreto Nazionale perché vengano applicati principi più equi ed il meno possibile gravosi sui proprietari di terreni.

Dunque, mi permetto di affermare che siamo un pochino più avanti rispetto a Federico che nel classico agire populista si trova ancora a voler discutere in Consiglio Regionale un tema che di Regionale ha poco, considerato che la discussione avviene in altri luoghi e nei quali stiamo già facendo sentire la nostra voce. Poi se Federico vuole comunque discutere la sua “risoluzione”, siamo pronti a farlo fin dalla prossima seduta.

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