I cosiddetti “cespugli” del Centro-destra chiedono a gran voce il nome del candidato governatore o minacciano di correre da soli. Già nella giornata di ieri, durante la presentazione dei candidati per le politiche, in molti hanno evidenziato l’assenza delle altre forze politiche che compongono la coalizione di Centro-destra. Le assenze sono state giustificate adducendo non precisati impegni assunti in precedenza. In realtà, secondo i ben informati, gli alleati vogliono entro fine settima prossima l’ufficializzazione del nome di Vicenzo Di Giacomo come candidato alla presidenza della Regione o potrebbero decidere di far saltare il banco.
Giovancarmine Mancini, Angela Fusco Perrella, Creare Futuro di Antonio Tedeschi, i Popolari per l’Italia di Vincenzo Niro, Rosario De Matteis e Maurizio Tiberio di Idea e Filoteo Di Sandro per Fratelli d’Italia, rimasti fuori dalle candidature per Camera e Senato, ora chiedono garanzie in vista delle elezioni regionali. I “cespugli” fanno sul serio e chiedono di ufficializzare le scelte per le Regionali entro sabato prossimo, 12 febbraio. Come detto, in caso non arrivassero risposte concrete, si sentirebbero liberi di fare scelte alternative. I mal di pancia nel Centro-destra rischiano di aprire un nuovo fronte politico con tutte le conseguenze del caso.






























