Cresce il vantaggio di Fedriga, 63,04% sul 29,55% di Moretuzzo. Affluenza definitiva al 45,26%, in calo
“Ringrazio gli elettori” per “avermi confermato alla guida della Regione.
Un’importante manifestazione di fiducia che rappresenta una grande responsabilità, anche perché sono il primo governatore di questa regione a essere rieletto dai cittadini”: così Massimiliano Fedriga commentando i dati del voto. “Sapere che il lavoro svolto in questi 5 anni, segnati dal Covid e non solo, sia stato così apprezzato dalla gente è orgoglio e sprone per continuare a lavorare ancora più fortemente per conseguire gli obiettivi del nostro programma”. Fedriga ha ringraziato gli altri candidati per la lealtà del confronto.
Quando sono state scrutinate le schede di 755 sezioni su 1.360, per Massimiliano Fedriga hanno votato 151.768 persone, pari al 63,04%. Per l’antagonista di centrosinistra, Massimo Moretuzzo, hanno invece votato 71.145 persone, pari al 29,55%. A seguire, Giorgia Tripoli (11.323 voti; 4,7%) di Insieme uniti e il candidato del Terzo polo Alessandro Maran (6.498; 2,7%).
“Congratulazioni a Massimiliano Fedriga, riconfermato presidente della Regione Friuli Venezia Giulia – ha commentato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni su Fb -. Ha lavorato molto bene in questi anni, insieme a tutta la coalizione, e sono certa continuerà a farlo. Una vittoria che premia il modello amministrativo e il buongoverno del centrodestra e che ci sprona a fare sempre meglio”.
Gli elettori chiamati alle urne in sono stati oltre 1,1 milioni, suddivisi in 215 comuni e 1.360 sezioni. In particolare, in 24 comuni, tra cui Udine, si è votato anche per il rinnovo di sindaco e Consiglio comunale.
L’AFFLUENZA
L’affluenza definitiva per l’elezione del presidente della Regione e del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia è di 502.203 votanti su 1.109.395 iscritti, pari al 45,26 per cento. Alla Circoscrizione di Trieste hanno votato 85.782 persone su 211.162 iscritti (40,62 per cento), a quella di Gorizia 53.664 votanti su 117.975 iscritti (45,48 per cento), alla Circoscrizione di Udine 200.381 votanti su 410.423 iscritti (48,82 per cento, la più alta percentuale ma in città si votava anche per il Comune; alla Circoscrizione di Tolmezzo 34.780 votanti su 80.827 iscritti (43,03 per cento); Circoscrizione di Pordenone 127.596 votanti su 289.008 iscritti (44,14 per cento). I dati vengono forniti dal Servizio elettorale della Regione. L’affluenza è in calo rispetto a cinque anni fa: alla precedente tornata elettorale, alla chiusura delle urne aveva votato il 49,65% degli aventi diritto. Allora si votava in un’unica giornata.
I COMMENTI
“È una vittoria netta da parte di Massimiliano Fedriga, che ho chiamato poco fa per i complimenti e soprattutto per gli auguri di buon lavoro, è chiaro che la partita per noi era complicata fin dall’inizio, abbiamo comunque accolto la sfida mettendoci tutto l’impegno e la passione possibile”. Sono le prime parole del candidato presidente regionale del centrosinistra Massimo Moretuzzo, precisando che la campagna è stata “molto intensa e breve”. Abbiamo avuto “la percezione di un crescendo, ma evidentemente non è stato sufficiente, non siamo stati abbastanza bravi per convincere la maggioranza degli elettori e delle elettrici. Siamo convinti anche che i temi che abbiamo posto durante la campagna elettorale rimangano lì: la questione della sanità da gestire in modo diverso, la transizione ecologica ed energetica, un Friuli al centro dell’Europa. Faremo la nostra parte sui banchi dell’opposizione, senza toni gridati, come in campagna elettorale, ma in modo fermo e netto, perché crediamo sia indispensabile davvero fare grandi passi in avanti in Friuli Venezia Giulia”. E sulla coalizione spiega di essere “orgoglioso: abbiamo fatto un lavoro importante, partito dalla condivisone di tanti temi e linguaggi nei cinque anni della passata legislatura. Di positivo ritengo sia iniziato un percorso che proseguirà nei prossimi mesi”.
“Massimo Moretuzzo è riuscito in condizioni difficili a tenere unita la coalizione di centrosinistra ed è cresciuto molto. Lo ringrazio, era una partita non facile ma abbiamo messo in campo una coalizione credibile”: così la dem Debora Serracchiani, già presidente del Friuli Venezia Giulia, ha commentato durante uno speciale su Raitre i dati degli exit poll. “Faccio un augurio di buon lavoro da parte mia e di tutta la mia forza politica a Massimiliano Fedriga. Massimo Moretuzzo ha operato in condizioni proibitive, difficili, lo ringrazio”, ha detto il senatore di M5s Stefano Patuanelli nel corso dello speciale su Rai Tre. “Credo sia giusto partire da qui – ha aggiunto Patuanelli -. Fedriga ha governato per cinque anni e dunque ha avuto modo di farsi conoscere; Moretuzzo ha avuto poco tempo e ha tentato di recuperare, ma ha fatto un gran lavoro in prospettiva”.
“Con le elezioni i cittadini sono chiamati anche a giudicare l’amministratore; l’operato di Max Fedriga non solo ha superato la prova ma è stato anche premiato. Mi congratulo vivamente con lui per il grande risultato che si sta ormai delineando, anticipando la meritatissima riconferma. Non c’era dubbio che la grande maggioranza dei cittadini del Friuli Venezia Giulia esprimessero gradimento per il suo programma, per il lavoro svolto fino ad oggi, per la sua voglia di fare, per la sua serietà e per la usa coerenza”. Così, il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia, commenta la vittoria che si sta profilando per il candidato del centrodestra alle elezioni in Friuli Venezia Giulia. “Un grande abbraccio all’amico e collega Massimiliano Fedriga per la sua riconferma come presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia”, ha scritto sulla sua pagina Facebook il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.
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