Renzi conferma la sua intenzione di lasciare e di non prendere parte alla delegazione dem che andrà al Quirinale per le consultazioni: “Le dimissioni non sono finte, le ho firmate – dice rispondendo al videocommento di Massimo Giannini che lo ha rivelato a Circo Massimo su Radio Capital – La delegazione che salirà al Colle si decide in direzione lunedi prossimo. Non la guido io, vado a sciare”.
Parole da vero statista consumato quelle del neo senatore Matteo Renzi. Dopo aver ridotto in macerie il Partito democratico, per risollevarsi dall’ennesima batosta subita, non trova di meglio da fare che andare a sciare. Invece di cospargersi il capo di cenere, continua a mantenere il suo atteggiamento da bulletto di periferia. Ha dato le colpe della sconfitta a tutti, tranne che a se stesso.






























