“Non sarà semplicemente con le riforme che l’Italia ritroverà la propria identità ma le riforme sono la premessa”, ha detto Matteo Renzi nel suo intervento alla fiera di Rimini.
“Il prossimo anno togliamo Tasi e Imu per tutti. Non è possibile continuare questo giochino”, afferma Renzi a Pesaro. “In Italia la tassazione è esagerata” e bisogna abbassare le imposte ma per fare questo “non basta un anno”, ha detto il premier dove ha ribadito che abbassarle restituisce “equità sociale” e non lo si fa “per guadagnare consensi”. “Abbiamo dimezzato i permessi sindacali: il sindacato è una cosa bella ma se riduci i permessi non fa male. Noi abbiamo il maggior numero di sindacalisti e politici e se noi riduciamo il numero un po’ non è un attacco al sindacato ma è un modo per dire fai meglio il tuo lavoro”.
“Ad agosto ho visto grandi polemiche sul pil che cresce poco. Per mesi siamo stati in una situazione di difficoltà del pil e ora che torna a crescere i giornali dicono: ‘cresce poco’. È chiaro che l’0,5 non basta ma, guardando, i numeri stanno cambiando”. Così Matteo Renzi parlando al teatro Rossini di Pesaro.
“Il pacchetto di riforme che stiamo tentando di fare dal jobs act a quelle istituzionali, dalla legge elettorale alla riorganizzazione PA, dalla Buona Scuola alla responsabilità civile dei magistrati. Il tentativo è che l’Italia recuperi il tempo perso”, dice il premier. “L’Italia può giocare un ruolo nell’Europa che cambia ma a condizione che sia essa stessa a cambiare”.
Il premier sull’immigrazione: ‘Salviamo vite anche se costa voti’. “Noi prima salviamo vite umane anche a costo di perdere voti. E’ una questione di civiltà”, ha detto il premier. “Non mi sono candidato al Parlamento perchè il sistema non prevede la corrispondenza tra chi si candida e chi guida il paese. La legge elettorale è il primo tassello per riuscire finalmente a governare e non difendersi dagli assalti della minoranza o dell’opposizione. E’ una rivoluzione”. Così Matteo Renzi al Meeting di Cl.
‘Senato non è il telegatto’. “E’ incredibile la discussione. Dicono che se non c’è elezione diretta” dei senatori “è a rischio la democrazia” ma “non è che devi votare tante volte, quello è il telegatto. Moltiplicando le poltrone si fanno contenti quei politici, non gli elettori”, afferma Renzi. “Non mi sono candidato al Parlamento perchè il sistema non prevede la corrispondenza tra chi si candida e chi guida il paese. La legge elettorale è il primo tassello per riuscire finalmente a governare e non difendersi dagli assalti della minoranza o dell’opposizione. E’ una rivoluzione”, spiega Renzi.
Renzi a Salvini: ‘Blocco Paese? E’ 20 anni che lo bloccano’. “L’Italia ha bisogno di rimettersi in movimento”, ha detto Renzi. “Ho letto che c’è stato un politico – ha aggiunto riferendosi senza citarlo a Salvini – che ha detto di voler bloccare il paese per 3 giorni a novembre… ma sono 20 anni che la stanno bloccando! E la risposta, invece, è rimetterla in moto”.































