“Siamo assolutamente impegnati a realizzare tutte le riforme promesse”. Lo assicura Matteo Renzi nel corso della conferenza stampa congiunta con Barack Obama alla Casa Bianca. Il premier, da Washington, spiega che “se i governi nazionali fanno le riforme si può aprire la discussione in Europa su austerità e crescita in favore di quest’ultima”.

renzi in USA

Liberazione. “L’Italia è ‘orgogliosa’ della lotta di Liberazione dei partigiani, ma anche consapevole che senza l’intervento Usa non sarebbe stato possibile liberare il Paese dai nazisti. Siamo molto orgogliosi del lavoro che hanno fatto i partigiani, ma sappiamo anche che non sarebbe stato possibile tutto ciò senza il sacrificio dell’esercito americano, giovani che neanche conoscevano l’Italia ma che sono morti per mio nonno, mio padre, mio figlio.

Modello Usa. “L’Ue deve guardare al ‘modello Usa’ per quanto riguarda la politica economica. Nel 2014 abbiamo iniziato, ma c’è ancora molto da fare, l’esperienza della crescita Usa è un modello per l’Europa. Occorre, quindi, una nuova stagione di crescita ed investimenti e la leadership americana è un punto di riferimento. Con il presidente Obama sono ansioso di discutere delle questioni legate all’economia dato che gli Usa hanno ridotto i disoccupati e aumentato il Pil mentre l’Unione europea ha aumentato i disoccupati e ridotto il Pil.”

Crisi libica. “L’Italia è pronta ad assumersi la responsabilità di una ‘leadership’ sia diplomatica, sia nelle attività antiterrorismo per fronteggiare la situazione libica, ma deve essere chiaro che è un problema che riguarda tutta l’Europa e ha a che fare con la stabilità dell’Africa. Se pensate che il 91% delle persone che arrivano dall’Africa in Italia vengono dalla Libia, esattamente come tre anni fa venivano dalla Tunisia a causa dell’instabilità in quel paese, appare chiaro che oggi l’unico modo è tornare alla pace e alla stabilità in Libia. Non è facile, – ha aggiunto – lavoriamo ogni giorno per trovare una soluzione con l’Onu. E per me sono cruciali le parole del presidente Obama quando afferma che è una priorità anche per loro. Fermare il traffico di esseri umani è fondamentale: non è un problema di scontro tra religioni, è un problema di dignità umana”.

Afghanistan. “L’Italia e l’Europa sono a fianco degli Stati Uniti in una grande sfida che porterà le nostre truppe a restare in Afghanistan mesi in più, rispetto a quanto era stato previsto. Perché se la coalizione e gli Usa ritengono che il processo deve continuare, l’Italia farà sempre la propria parte”.

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