Resoconto della seduta antimeridiana di ieri 24 marzo 2015 del Consiglio Regionale del Molise, presieduta dal Vice Presidente, Filippo Monaco.

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PRECARI ASREM, LA SOLUZIONE VOTATA ALLA UNANIMITA’

Così come disposto nella seduta antimeridiana di martedi scorso 17 marzo 2015, il Consiglio regionale, riunitosi nella mattinata di ieri, 24 marzo 2015, sotto la presidenza del vice Presidente Filippo Monaco, stante l’assenza per altri impegni istituzionali del Presidente, Vincenzo Niro, ha preso in esame, dopo le rituali comunicazioni all’aula effettuate dal vice Presidente Monaco e subito dopo aver fatto osservare un minuto di raccoglimento per le vittime dell’attentato terroristico della settimana scorsa a Tunisi, la mozione urgente presentata dall’ex governatore Michele Iorio, primo firmatario, e dai consiglieri Cavaliere, Sabusco, Fusco Perrella e Micone, riguardante la “cessazione del rapporto di lavoro a circa 170 giovani impegnati con l’Asrem nella realizzazione di progetti prioritari volti a garantire i Lea con particolare riguardo al territorio”. Il rapporto di lavoro, per molti, dovrebbe cessare il 31 marzo prossimo.

Come si ricorderà la mozione è stata iscritta martedi scorso, ma lo stesso ex governatore, su sollecitazione della maggioranza, accettò la proposta di rinvio ad oggi, scaturita dopo una sospensione dei lavori, per consentire una verifica della disponibilità delle risorse da destinare alla problematica. La mozione sollecita il “Consiglio regionale ad impegnare il Presidente – Commissario della Sanità, a far revocare il provvedimento dell’Asrem e prorogare il termine di scadenza dei contratti, utilizzando i fondi disponibili e vincolati per le suddette attività, in attesa di un piano operativo per il riordino del servizio sanitario regionale”. E’ stato lo stesso consigliere Iorio ad illustrare la mozione affermando che “con la disposta cessazione viene compromessa la possibilità a 112 giovani molisani di poter aspirare al superamento della condizione di precariato vissuta per tanti anni, per la quale lo Stato Italiano è stato più volte sanzionato dalla Corte di Giustizia Europea tant’è che sono in corso di definizione provvedimenti legislativi a tutela della tante posizioni ormai interessanti gran parte del tessuto lavorativo pubblico e privato.

E’ ormai noto – ha aggiunto Iorio – che i precari dell’Asrem sono operatori da tempo impegnati in servizi fondamentali e che hanno maturato una professionalità che non può andare dispersa. Stante il blocco delle assunzioni, nella nostra Regione, sottoposta da un lungo periodo a tagli e riduzioni, in attesa della emanazione di decreti e direttive che permettano l’avvio di un processo di stabilizzazione, sono indispensabili serietà e concretezza affinchè si possa affrontare il problema di tutti i contratti di lavoro precari in sanità, inclusi quelli atipici e flessibili, anche con specifici processi di transizione (trasformazione di contrati atipicia incarichi a tempo determinato). E’ fondamentale trovare strumenti adeguati per poter inserire in organico tutte le professionalità di cui c’è bisogno per poter erogare le prestazioni necessarie, restituendo a tutti i lavoratori precari la speranza per un futuro di vita e professionale….La problematica in esame riguarda collaboratori continuativi a progetti impegnati da anni in progetti scientifici con scadenza al 31 marzo 2015 (112) e altri a scadenza entro il 2015 e 2016.. …Il diritto ala proroga – ha concluso Iorio è logico e doveroso ”.

Subito dopo ha preso la parola la consigliere Fusco Perrella sostenendo, tra l’altro, che “con la disposta cessazione viene anche compromessa la possibilità a giovani molisani di poter aspirare al superamento della condizione di precariato vissuta per tanti anni, per la quale lo Stato italiano è stato più volte sanzionato dalla Corte di Giustizia europea tant’è che sono in corso di definizione provvedimenti legislativi a tutela delle tante posizioni ormai interessanti gran parte del tessuto lavorativo pubblico e privato…..La mozione fornisce il percorso formativo e tecnico, oltre che i contenuti. Vogliamo sapere quale è la soluzione e quali i tempi per attuarla”. Il consigliere Cavaliere , successivamente, in pratica ha rinunciato al suo intervento per ascoltare – ha detto – il Presidente della Giunta che la settimana scorsa si era impegnato a riferire all’aula in merito.

E’ intervenuto a questo punto il Presidente Frattura affermando che la soluzione del problema, e non solo di questo, è all’interno della proposta di legge regionale n.78 “Disposizioni straordinarie per la garanzia dei livelli essenziali di assistenza”,presentata dalla Giunta il 27 agosto 2014. Ha invitato, pertanto, il Consiglio a sospendere i lavori per consentire la convocazione “ad horas” della quarta commissione competente per esprimere il parere e approvare oggi la proposta di legge stessa. “Lo scopo della proposta di legge – ha iniziato Frattura – è diretta a garantire la migliore programmazione dell’utilizzo delle risorse umane e professionali operanti all’interno del Sistema Sanitario Regionale, con la conseguente predisposizione ad un migliore benessere organizzativo, premessa necessaria e indispensabile per la erogazione di prestazioni sanitarie e sociosanitarie nel rispetto dei Livelli Essenziali di Assistenza, a fronte della vigenza del blocco del turn-over, quale divieto di assunzioni a tempo indeterminato……Al fine di salvaguardare i L.E.A., attualmente sono in servizio presso l’Asrem oltre 500 dipendenti a tempo determinato, sia del ruolo dirigenziale medico delle varie discipline, che dei ruoli non dirigenziali sanitari (in prevalenza personale infermieristico).

E’ evidente che il venir meno di tale forza lavoro, senza che contestualmente si sia proceduto ad una correlata riorganizzazione dei servizi sanitari, verrebbe a detrninare una sostanziale paralisi di fondamentali settori del Servizio Sanitario Regionale. Pertanto la proposta di legge, nel rispondere alle esigenze sopra esposte e nel rispetto del quadro normativo nazionale, stabilisce che l’Azienda Sanitaria Regionale del Molise (ASREM) e gli enti del Sistema Sanitario Regionale, in relazione al proprio effettivo fabbisogno e nel rispetto dei vincoli finanziari previsti dalla normativa vigente in materia nonché dal Decreto del Commissario ad acta n.4 del primo febbraio 2010, in attuazione di quanto disposto dal Decreto legge del 31 agosto 2013, n.101, convertito con modificazioni dalla Legge del 30 ottobre 2013, n.125, possono disporre la proroga anche fino al 31-12-2016, dei contratti di lavoro a tempo determinato in scadenza nel periodo di vigenza della presente legge. Tale disposizione si applica esclusivamente ai soggetti che hanno maturato ala ata di pubblicazione della legge di conversione del Decreto Legge del 31 agosto 2013, n.101, almeno tre anni anche non continuativi alle proprie dipendenze.

Inoltre al fine del mantenimento e sviluppo dei programmi di ricerca in sanità, l’Asrem e gli enti del servizio sanitario regionale, in attuazione della normativa vigente, possono disporre la proproga degli incarichi originari di collaborazione coordinata e continuativa, in via eccezionale, al solo fine di completare il progetto e per ritardi non imputabili al collaboratore……..Oltre a ciò, a garantire la erogazione dei livelli minimi essenziali di asistenza sanitaria alla popolazione detenuta negli istituti penitenziari del territorio regionale, i contratti libero professionali in essere del personale infermieristico operante presso gli Istitut penitenziari del Molise, possono essere prorogato con oneri a carico del progetto <Sanità Penitenziaria e territorio>….”.

Dopo la sospensione di poco più di un’ora, alle ore 14,00 circa, la seduta è ripresa con il RITIRO della mozione urgente da parte dell’ex governatore Iorio che ha sostenuto come la stessa “è superata dalla proposta di legge”, licenziata favorevolmente dalla apposita commissione. E’ stata la consigliere Lattanzio, a questo punto, a chiedere, ottenendole, la iscrizione e la immediata discussione della proposta di legge n.78, sulla quale ha relazionato il consigliere Ioffredi. “L’esigenza della proposta – ha detto, tra l’altro, Ioffredi – è di mantenere i LEA nei nostri nosocomi. Ne chiedo la approvazione”.
In sintonia con Ioffredi anche l’assessore Vittorino Facciolla “…abbiamo trovato una soluzione non tampone, ma di grande qualità…”.

Alla proposta di legge sono stati presentati, quindi, due emendamenti dal Presidente Frattura che egli stesso ha provveduto ad illustrare e che riflettono quanto espresso nella sua relazione al provvedimento. Dopo due brevi interventi dei consiglieri Iorio “la proposta risponde a tutti gli interrogativi posti….Il Consiglio si riprende una propria autonomia legislativa….Sono soddisfatto del risultato, era questa l’unica via percorribile” e Federico “ sicuramente siamo alla stretta, ma un percorso andava individuato per continuare ad assicurare i livelli essenziali di assistenza e proseguire a dare servizi. Siamo nell’ambito del rispetto della erogazione dei LEA. Votiamo favorevolmente”, e una dichiarazione conclusiva del governatore Frattura, la proposta di legge è stata votata alla UNANIMITA’, con evidente soddisfazione dei lavoratori precari presenti nello spazio riservato al pubblico.

In definitiva con l’emendamento approvato all’art.2 comma 1 della proposta di legge, “Disposizioni in materia di contratti di lavoro a tempo determinato”, l’Asrem e gli enti del Sistema Sanitario Regionale “in attuazione di quanto disposto dal Decreto legge 31 agosto 2013, n.101, convertito con modificazioni dalla legge del 30 ottobre 2013, n.125, possono disporre la proroga anche fino al 31-12-2016, dei contratti di lavoro a tempo determinato in scadenza nel periodo di vigenza della presente legge. Tale disposizione si applica esclusivamente ai soggetti che hanno maturato alla data di pubblicazione della legge di conversione del decreto legge del 31 agosto 2013, n.101, almeno tre anni anche non continuativi alle proprie dipendenze”. Il Consiglio è stato aggiornato alle ore 16,00 dal Vice Presidente di turno, Filippo Monaco.

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