di Tonino Atella

Qualcuno vive al suo interno, nonostante la chiusura e l’abbandono della struttura ? I venafrani sollecitano chiarezza al riguardo per vivere tranquillamente e in tutta pulizia.

Prima era solo un edificio scolastico pubblico evacuato ed abbandonato a se stesso in quanto ritenuto poco sicuro in fatto di  stabilità e tale da garantire relativa sicurezza alla popolazione scolastica venafrana dell’obbligo. Adesso ad aggravare ulteriormente la situazione ecco comparire rifiuti e sporcizia all’interno dello stesso edificio, mentre la vandalica opera di distruzione dello stabile prosegue senza freni e senza che qualcuno vi ponga freni.

In tema è l’ex Scuola Media Statale “Pilla” di Via Maiella a Venafro, complesso che per decenni ha fatto la storia della didattica cittadina dell’obbligo prima del suo definitivo abbandono ritenendolo relativamente stabile e sicuro, tant’è che da anni la stessa Scuola si è trasferita in via Colonia Giulia, occupando gli edifici che una volta ospitavano le elementari venafrane. Ebbene sull’ex Media di Via Maiella, come le eloquenti foto allegate “passate” da cittadini venafrani confermano, si sta adesso abbattendo altra “Spada di Damocle” a rovinarlo ed imbruttirlo ulteriormente. Bustoni di sporcizia e rifiuti vari infatti vengono fotografati dall’esterno nell’ex area scolastica a significare che qualcuno, o forse più di qualcuno, è solito frequentarlo, utilizzarlo e restarvi giorni, settimane intere, vista la quantità dei rifiuti accumulati ed imbustati. Certo, il rifacimento ex novo di tale scuola cittadina dell’obbligo starebbe per prendere finalmente il via lette le notizie ultime al riguardo, ma intanto appare opportuno e doveroso -soprattutto per il decoro e la decenza dell’intera area circostante che oltretutto é densamente popolata con diverse decine  di famiglie residenti- impedire che sconosciuti non autorizzati accedano nell’edificio servendosene a piacimento e senza controllo alcuno.

Tanto si desume per l’appunto dalle foto scattate dall’esterno dell’ex Media Statale venafrana di Via Maiella che attestano la frequentazione quotidiana dell’edificio da parte di sconosciuti, i quali non è escluso che si servano anche dei servizi igienici dell’ex scuola dell’obbligo con tutte le implicazioni nient’affatto positive dell’intera faccenda. Dal che la giusta istanza delle centinaia di persone che abitano e vivono a ridosso della struttura : “L’ex ”Pilla” è tutto un rudere in balìa di chicchessia ! Chiediamo prevenzione, custodia e pulizia perché non è un bel vivere con tanti potenziali pericoli a stretto contatto di gomito. La prima e più urgente cosa da fare è controllarne l’interno per verificare l’eventuale presenza continuativa di sconosciuti che vi potrebbero vivere senza soluzione di continuità. Se tanto è, il fenomeno va fermato assolutamente per questioni di pulizia, decenza e decoro, nella considerazione che l’ex Media “Pilla” ricade in pieno centro abitato e come tale con tanti venafrani che lavorano, transitano e vivono nei pressi”.

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