di Redazione

Negli ultimi giorni, un appello chiaro e forte è giunto dai sindaci capofila degli Ambiti Territoriali Sociali (ATS) al Presidente Roberti, esprimendo un deciso contrarietà a una riforma poco chiara e potenzialmente dannosa per il tessuto sociale del territorio. I primi cittadini, veri interlocutori e protagonisti della comunità, hanno sottolineato l’importanza di avere discussioni aperte e trasparenti riguardo le modifiche normative in atto. In una presa di posizione responsabile e politicamente trasversale, i sindaci hanno evidenziato la necessità di un dialogo costruttivo e di coinvolgere interlocutori all’altezza del loro ruolo, preparati ad affrontare le sfide socio-economiche che il territorio si trova ad affrontare. L’appello sottolinea che solo attraverso la collaborazione e il rispetto delle diverse istanze locali si può costruire una riforma realmente efficace. La mancata chiarezza nella proposta di riforma suscita preoccupazioni, non solo per i servizi sociali ma anche per la coesione della comunità stessa. È fondamentale, quindi, che il governo ascolti le voci dei sindaci e dei cittadini, per garantire che ogni cambiamento avvenga in modo inclusivo e condiviso.

Articolo precedenteIL TRIBUNALE DI CAMPOBASSO HA CONDANNATO LA ASREM A RIMBORSARE AI GENITORI DI UN MINORE AUTISTICO LE SPESE SOSTENUTE PER CONSENTIRGLI IL TRATTAMENTO RIABILITATIVO CON IL METODO ABA
Articolo successivoAndrea Nasillo vice presidente dell’Ordine dei Giornalisti