di Redazione

Montecilfone, il gruppo “Hora Jone” presenta una mozione per il contrasto della violenza verbale nelle istituzioni in occasione del 25 novembre.

Il Gruppo Consiliare di minoranza Hora Jone – composto dai consiglieri Candida Stellato (prima firmataria), Enrico Manes ed Enrico Cingolani – ha presentato una mozione per promuovere la prevenzione e il contrasto della violenza verbale e del linguaggio ostile all’interno delle istituzioni locali, in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. La mozione parte dal riconoscimento che la violenza non riguarda solo i comportamenti fisici, ma anche le parole: toni aggressivi, espressioni offensive, denigrazioni e urla che possono ostacolare la partecipazione democratica e compromettere il rispetto reciproco che dovrebbe caratterizzare ogni consesso istituzionale. Le forme di violenza verbale e simbolica sono riconosciute come fenomeni rilevanti anche dalla Convenzione di Istanbul e dagli organismi internazionali. «Credo profondamente nel valore del linguaggio istituzionale come strumento di dialogo, confronto e responsabilità – dichiara la consigliera Candida Stellato, autrice della mozione. Il rispetto non è una formalità: è la condizione che permette a tutti – donne e uomini – di partecipare serenamente alla vita democratica. Per questo abbiamo ritenuto importante proporre un percorso che aiuti le istituzioni a dare il buon esempio». La mozione prevede:

  • l’adozione di un Codice di Condotta per definire chiaramente i comportamenti non compatibili con il ruolo istituzionale, come insulti, urla o linguaggio discriminatorio;
  • l’istituzione di un Osservatorio interno composto da rappresentanti di maggioranza e minoranza, con funzione di monitoraggio e segnalazione;
  • un evento pubblico annuale, in occasione del 25 novembre, dedicato alla sensibilizzazione sulla violenza verbale e politica di genere;
  • percorsi formativi per amministratori e consiglieri sulla comunicazione non ostile e sulle dinamiche della violenza non fisica;
  • la trasmissione della mozione agli enti sovracomunali per favorire una riflessione più ampia e condivisa.

«Il nostro obiettivo non è puntare il dito, ma contribuire a creare un clima istituzionale più sereno, più rispettoso e più consapevole. La politica – conclude Stellato – è chiamata a dare l’esempio, soprattutto nelle parole che utilizza. Un linguaggio corretto non è un dettaglio: è un gesto di responsabilità verso l’intera comunità». Con questa iniziativa, il gruppo Hora Jone ribadisce il proprio impegno per un confronto democratico basato sul rispetto e sulla dignità delle persone e delle istituzioni.

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