di Tonino Atella

Trattasi di appuntamenti primaverili del dopo covid in cantiere da parte de “I Venafrani per Venafro” per rilanciare la città e la sua vita associativa.

Il covid – finalmente ! – starebbe rientrando, i contagi calano, analogamente le paure ed il governo nazionale si appresterebbe a varare norme meno restrittive e tali da dare ossigeno e sostegno al lavoro umano ed all’esistenza stessa delle persone ? Benissimo ! E’ quanto ci si aspettava e su cui si puntava per rimettere in moto i meccanismi della vita sociale ed associativa, da troppo tempo bloccata per le minacce alla salute di tutti e per i conseguenti timori che ne derivavano. Ed ecco che, partendo da siffatte incoraggianti premesse, ripartono anche idee ed iniziative per tornare a dare vitalità e sostanza alle attività sociali da parte di ambosessi che amano prodigarsi per la migliore vita sociale di tutti. Tornare cioè a rincontrarsi per parlare di temi a 360°, ricavando dal passato le conoscenze giuste, i migliori insegnamenti possibili e le testimonianze maggiormente utili al progresso comune. Venafro ovviamente è in prima fila in siffatte iniziative ed ecco puntuale l’idea per la prossima primavera : promuovere ritrovi infrasettimanali su piazze e località tipiche della città antica dal titolo “ Ritroviamoli, ritrovandoci …”. Saranno cioè le occasioni giuste per tornare a stare assieme, dicendo di personaggi storici locali di rilievo, fatti significativi, di arte cittadina, nonché di situazioni, episodi anche divertenti e quant’altro dei periodi venafrani trascorsi in modo da ricavare dalla storia cittadina del passato lontano e recente  gl’insegnamenti giusti per il progresso comune. L’idea, tutta in cantiere, è del movimento “I Venafrani per Venafro” d’intesa con altre associazioni locali e vedrà ogni volta -si pensa a tre/quattro appuntamenti – personaggi ambosessi diversi che diranno di tutto e di più appunto per “ritrovare” la storia ultima della città. Il tutto avverrà all’aperto nella Venafro Antica e saranno le occasioni giuste per tornare ad incontrarsi in tutta tranquillità, “ritrovando” le particolarità maggiormente suggestive del passato  venafrano.

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