Tra i concorrenti, qualche migliaia, tanti nostri operatori precari che hanno lavorato in prima linea contro il Covid, mettendo a rischio la propria vita e quella delle loro famiglie. Oggi, però, devono affrontare un nuovo “rischio”: quello di concorrere con migliaia di colleghi provenienti da altre regioni e non riuscire a rientrare tra i vincitori, ritrovandosi nuovamente senza lavoro, mentre altre regioni hanno già provveduto alla stabilizzazione di coloro che hanno lavorato durante il periodo della pandemia.

Forse, in questa particolare circostanza, la politica avrebbe dovuto avere più coraggio e soprattutto più determinazione a livello nazionale per far prevalere anche le ragioni dei lavoratori Molisani, vittime anche di scelte contrattuali inaccettabili e contestate dal sindacato che come sempre resta inascoltato.

Auguriamo ai concorrenti molisani, o che comunque hanno operato a favore della nostra comunità, di superare queste prove anche se, lo ribadiamo, non ci si doveva arrivare.

In bocca al lupo a voi!

TECLA BOCCARDO

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