SE NON CI DIAMO UNA MOSSA… AVOJA A PARLA’! MENTRE NOI SPARLIAMO, LORO VANNO TRANQUILLAMENTE AVANTI PER LA LORO STRADA!!!

Ricordo perfettamente quando, il nostro caro presidente Toma, “sbraitava e sbatteva i piedi a terra come i bambini per ottenere la nomina di commissario ad acta del Molise!
Tra le tante dichiarazioni pubbliche e interviste rese, (le ho scaricate e salvate tutte!), in due o tre occasioni ha manifestato il suo desiderio di essere nominato commissario e, se avessero accettato, lo avrebbe fatto senza alcuna remunerazione e soprattutto promettendo che, nel giro di 6 mesi, avrebbe portato il Molise fuori dal commissariamento risanando il bilancio della sanità molisana!!

Ora, fermo restando che stranamente il decreto di nomina a commissario ad acta del Molise di Toma è irreperibile!!!!!
Sui siti ufficiali del governo, del ministero della salute e della conferenza delle regioni, tutto si ferma alla nomina della Degrassi!! Sarebbe invece ” UN OBBLIGO” pubblicarlo per “TRASPARENZA”!
Ma vorrei sapere se effettivamente il nostro presidente ha accettato quella nomina “RINUNCIANDO AL COMPENSO”!!
A noi poveracci non è dato sapere!!!!

Inoltre vorrei capire in che modo il nostro Presidentissimo pensa di portare fuori il molise dal commissariamento entro gennaio 2022!!
Essendo lui stato nominato ad agosto 2012, ed avendo dichiarato di riuscirci in 6 mesi,
Il tempo scadrebbe fra 2 mesi!
Può dirci di QUALE SUPERPOTERE è dotato per riuscirci??
Il presidentissimo mi deve scusare per la diffidenza, ma non ho mai creduto alle chiacchiere… Solo ai fatti!
Ed essendo appassionata di decreti e delibere, non trovo riscontro!!!

Ad oggi il nostro amato presidente, in veste di commissario, ha emanato 11 decreti!!
9 relativi ad autorizzazioni per uso farmaci o particolari autorizzazioni in ambiti di veterinaria e cose simili e due, SOLO DUE, relativi alle problematiche che influiscono sulle condizioni della sanità molisana!!!
Il primo lo conoscete tutti:
Il DCA con cui ha approvato il POS 2015/2018…. (MEGLIO SORVOLARE!)!!
Il secondo, emanato 4 giorni fa, relativo all’aumento dei limiti di spesa a favore dei privati accreditati!!

In pratica lo ha aumentato dal 90 al 95% con decorrenza retroattiva per tutto il 2021, rettificando i precedenti decreti in vigore dal 2018 e riconfermati fino ad oggi dai precedenti commissari, GIUSTINI E DEGRASSI!
Il tutto “FINO ALLA STIPULA DEI NUOVI ACCORDI CONTRATTUALI NEL RISPETTO DEI LIMITI DI SPESI APPROVATI DAL GOVERNO “!!

Leggendo il DCA balza all’occhio un particolare!!! ( Quando hai la passione per qualcosa noti subito le anomalie!!!)
Il commissario, con astuzia, ha fatto un giro di parole assurdo per evitare di riportare nel DCA i valori effettivi in percentuale, precisamente l’aumento del limite di spesa dal 90%al 95%!!
Leggerete di decreti, leggi, delibere, sentenze e potrete consultare cifre in euro, ma senza che possiate capire cosa effettivamente ha deliberato ed autorizzato con quel decreto.!!!

Voi ora vi chiederete:
Se io non lo posso capire, come fai ad averlo capito tu?!? Giusta osservazione!!
Ma qui torniamo alla questione della passione per gli atti!!!
Inizialmente anch’io non riuscivo a capire cosa effettivamente avesse decretato finché, andando a controllare “i compiti a casa” anche del suo amichetto Oreste, tutto è diventato chiaro!!!

È proprio Oreste che, autorizzando la liquidazione a conguaglio delle prestazioni rese dalle strutture private accreditate, richiama IL DCA del commissario e riporta le percentuali e le direttive!!
In pratica lo ha sputtanato lui!!
Ma anche qui ho rilevato un anomalia!!!
Ho l’impressione che Oreste inizi a tradire il suo compare e stia iniziando a tutelarsi scaricando le responsabilità sul suo amico del cuore!!!
Nei decreti di liquidazione per le prestazioni rese sai privati accreditati, oltre a specificare le percentuali ed il resto, richiamando il decreto del commissario Toma, per la prima volta specifia quelle che sono le sue competenze e fa presente l’impossibilità di poter procedere con la stipula dei contratti con i privati accreditati, redatti e pronti dal 2020, senza prima ricevere indicazioni dal commissario!!!

Ma qual’è il nesso tra l’aumento del limite di spesa approvato dal commissario a favore dei privati e la stipula degli accordi contrattuali con gli stessi?!?

Il commissario, nel DCA, dichiara che l’aumento del limite di spesa è sua insindacabile decisione e che, anche laddove l’accordo contrattuale con in privati non dovesse concludersi, al fine di garantire cure adeguate e di livello ai molisani, il pagamento delle prestazioni da loro rese rimane questo!!!
In pratica, visto che i nuovi accordi contrattuali prevedono un taglio consistente delle prestazioni, secondo quanto stabilito dal governo, i privati non vogliono firmare!!!
E come fare ad evitare la revoca degli accreditamenti e garantire i, pagamenti in base ai loro interessi???
Ecco fatto!!! Un colpo da maestro!!!

In questo modo i privati possono continuare ad incassare più soldi di quelli stabiliti dal governo!! Florenzano si “toglie dalle mazzate” e Toma, con la scusa di “non poter fare a meno dei privati per garantire le cure a noi poveri molisani” (questo in sintesi riporta nel DCA), ne uscirà “santificato”!!! !!!

È questo il motivo per cui Toma voleva diventare commissario????
In conclusione :
I privati sono soddisfatti, Toma pure…. E chi è che se la prende in quel posto?????
Vince un TOUR GUIDATO, NELLE STANZE DEI BALOCCHI, chi indovina!!!!

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