Questo è quanto dichiarato dal presidente della regione Molise, Toma in differita dal pianeta Marte. Si è guadagnato il diritto a tenere il discorso, in quanto la regione che governa dal ben 4 anni, è la prima in Italia, ad esportare cervelli e forza lavoro, non solo in altre regioni e all’estero, ma addirittura sul pianeta Marte. Nel 2021, infatti, ben 6mila molisani hanno abbandonato definitivamente la loro terra e i loro cari. “Un capitale umano”, per riprendere le parole pronunciate del presidente, che il Molise ha ceduto grazie all’incapacità della giunta Toma, dei tecnici e dei dirigenti che affiancano da 4 anni il governo regionale. Un patrimonio umano diciamo noi, di inestimabile valore, che cediamo con enorme dispiacere e con ricadute deleterie per l’intera comunità, ad altre regioni e ad altre nazioni, grazie all’incompetenza e alla inadeguatezza di un intera classe politica e amministrava che non ha saputo e non sa adempiere al compito per cui è lautamente pagata. Un’emorragia umana continua: 17 molisani al giorno che decidono di spostare la residenza fuori regione. Nel 2022 le previsioni sono ancora più nefaste. Se non si inverte immediatamente la rotta, c’è il rischio serio che i molisani che abbandonino il Molise, arrivino alla ragguardevole cifra di 7 mila unità. Le parole pronunciate dal presidente Toma sono per tutti i molisani che restano, che stanno decidendo di lasciare la regione e per quelli che con dolore l’hanno lasciata da anni o da pochi mesi, parole da “marziano” e non da terrestre presidente della regione Molise.
Elena Niro






























