di Giovanni Minicozzi
L’Asrem ha autorizzato il medico a riprendere il suo posto mentre i carabinieri del NAS hanno attivato la Procura di Larino. Domani conferenza stampa dell’ordine dei medici della provincia di Campobasso.
Il caso finisce sulla stampa nazionale.
Dopo tre giorni di assenza forzata da oggi pomeriggio (giovedì 11 novembre ) il dottor Giuseppe Germele, facente funzioni da primario nel reparto di rianimazione del S.Timoteo, ha ripreso regolarmente la sua attività all’interno del nosocomio termolese.
È noto che il medico in questione è stato protagonista dell’inchiesta realizzata da Monica Raucci per conto della TGR Molise in quanto non vaccinato e senza Green Pass ma ha continuato per mesi ad esercitare il suo ruolo nell’ospedale pubblico.
Lo stesso medico si è difeso raccontando la sua “paura” per il vaccino e presunte conseguenze agli occhi verificatesi dopo la prima dose inoculata nello scorso mese di maggio.
È altrettanto noto che la seconda vaccinazione, in base alle regole nazionali, deve avvenire dopo tre settimane dalla prima.
Il primario invece avrebbe effettuato la seconda inoculazione solo tre giorni fa’ e solo dopo la messa in onda dell’inchiesta da parte di Rai Molise.
Invece sono trascorsi sei mesi dalla prima inoculazione e dunque siamo di fronte a un modello vaccinale inconsueto che presumibilmente non garantisce l’immunizzazione del medico.
Orbene, in risposta al clamore mediatico e ai dubbi sollevati dal caso il dg Oreste Florenzano ha deciso di rimettere in servizio il primario.
Al momento non è dato sapere se il medico sia in possesso del Green Pass, obbligatorio per accedere in tutti i luoghi di lavoro.
Restiamo in attesa di conoscere le motivazioni del dg Florenzano che, secondo quanto dichiarato dal medico, era a conoscenza fin dall’inizio della vicenda senza mai intervenire per risolvere il problema e per applicare le regole imposte dal ministero per il personale sanitario.
Intanto sul caso Germele i carabinieri del NAS hanno attivato la Procura di Larino che ha aperto un fascicolo.
Dal canto suo l’ordine dei medici della provincia di Campobasso ha convocato per domani pomeriggio una conferenza stampa per comunicare la propria posizione sul caso Germele e, si spera, l’avvio di un procedimento disciplinare.
Presto la strana vicenda finirà, ancora una volta in negativo, sulle cronache nazionali a partire da “Mi Manda Rai 3” in onda sabato mattina.






























