di T.A.
LA PUBBLICAZIONE EDITA DALLA “VOCE DI PADRE PIO” CELEBRA IL PATRONO DI VENAFRO E PROTETTORE DELLA DIOCESI D’ISERNIA/VENAFRO.
Una citazione accolta favorevolmente dai devoti venafrani per quanto di seguito si leggerà. Il riferimento é per quanto riporta il prossimo 17 giugno 2024 il calendario/almanacco del nuovo anno edito dalla “Voce di Padre Pio” e titolato “Padre Pio Sacerdote”. In siffatta pubblicazione cartacea colorata, ricca di foto e con tante utili rubriche quali “I consigli di Padre Pio”, “Il Santo del Mese”, “Ricette di cucina”, “Il proverbio del mese” e notizie per orto, cantina, vigneto ect, c’è quest’anno la gran bella novità accolta appunto favorevolmente dai devoti venafrani. In effetti lunedì 17 giugno 2024 il citato calendario/almanacco riporta quale Santo del giorno San Nicandro Martire di Venafro, unitamente a San Ranieri, Patrono di Pisa, e San Imerio di Amelia. La citazione è la precisa testimonianza di fede per il Martire venafrano da parte dei Frati Cappuccini della Provincia Monastica di S. Angelo e S. P. Pio, da oltre cinque secoli custodi a Venafro dei resti mortali di San Nicandro, decapitato nel 303 d.C. ai tempi dell’Imperatore Diocleziano per la sua convinta e ferma fede verso la nuova religione cristiana. Gli stessi Frati sono affidatari sempre a Venafro di Basilica di San Nicandro ed attiguo Convento Francescano, meta continua di devoti sia molisani che extraregionali. La predetta citazione di San Nicandro Martire quale Santo del giorno il prossimo 17 giugno 2024 sul nuovo calendario/almanacco di San Padre Pio Sacerdote ha ovviamente riempito di gioia e soddisfazione i devoti venafrani, notoriamente devoti al Martire che unitamente alla moglie Santa Daria ed al fratello San Marciano s’immolò perché il Cristianesimo si affermasse nell’importante provincia dell’antica Roma, Venafro appunto. Ed è facile prevedere che in ciascuna casa venafrana, negli uffici e nei negozi della città sarà esposto in bella vista il prossimo anno il calendario/almanacco 2024 “Padre Pio Sacerdote”, edito dalla “Voce di Padre Pio”.






























