di Tonino Atella
Ieri in tutt’Italia si è festeggiato San Valentino, il protettore degli innamorati, dal che per l’appunto la celebratissima “Festa degli Innamorati”. Fiori, composizioni floreali, dolcetti ad hoc e poi tanti regali : dal rituale portafoglio o la sciarpa per lui, cosette abbordabili quanto a costi, all’anello, spilla o altri preziosi per lei, così da suggellare e ribadire alla grande sentimenti intensi e che giammai nessuno e niente riuscirà a scalfire. Tutto bene, tanto cuore e affetti reciproci “gridati” ai quattro venti in mille modi, mercé San Valentino che protegge lui e lei, tenendoli ben stretti tra loro. In parallelo non sono mancati messaggi d’amore intenso, sublime ed eccezionale a ribadire giust’appunto la forza d’acciaio dell’amore. Tanti nella giornata i messaggi di lui a lei e viceversa, alquanto ricorrenti nella gran parte, molti altri sentiti più volte, ma quelli qui allegati e che si propongono – pensiamo -per il sorriso di tutti, sono decisamente particolari, inusuali e in quanto tali da far conoscere alla massa. Non saranno il massimo quanto a lingua italiana, ma cosa importa -avranno pensato gli estensori …- trattandosi di decantare l’amore, sentimento che viene prima di tutto ? Ed allora buona e allegra visione a tutti con la foto allegata, compreso a Militello, l’inviato di Striscia alla ricerca h 24 di scritte, messaggi e striscioni inusuali, originali, simpatici e divertenti da proporre ai telespettatori che tanto si divertono e lo seguono. Messaggi e scritte sulla stessa lunghezza d’onda di quelli che qui si propongono, in modo che lo stesso Militello trovi “pane per i suoi denti”, pardon materiale per i propri esilaranti servizi ! A proposito, altra possibile interrogativo del nostro lettore una volta resosi conto dell’allegato : “Possibile mai scrivere in tal modo ? E un po’ di scuola … ?”. La risposta dei bene informati che pare di sentire : “Evidentemente si iscrissero ad inizio estate, quando le scuole sono chiuse. O il maestro o la maestra erano a letto malati e perciò assenti !”. Comunque Viva l’Amore sempre e comunque !






























