di Redazione

È Marco Amendola, Segretario Provinciale del Partito Democratico di Isernia, a intervenire con fermezza sul nuovo piano sanitario regionale, definendolo “una scelta politica disastrosa per i nostri territori”. « La sanità pubblica non è un costo! Il nuovo piano sanitario è una scelta politica disastrosa per i nostri territori: smantellamento progressivo dei reparti del PO di Isernia e declassamento della struttura ospedaliera di Agnone. Un atto che calpesta la manifestazione pacifica e silenziosa di migliaia di cittadini che il 18 gennaio chiedevano una cosa normale: la difesa del diritto alla cura. Una scelta che disprezza il sacrificio del Sindaco di Isernia che dal 26 dicembre dorme in una tenda per protestare contro i continui tagli dei servizi sanitari attuati ai danni del presidio ospedaliero della propria Comunità. Un documento che non tiene conto minimamente delle proposte provenienti dalla Conferenza dei Sindaci per rispondere ai bisogni e necessità dei Comuni. Questi anni dimostrano il fallimento di una filiera istituzionale Regione / rappresentanti Parlamentari che ha smarrito il “famoso” ed inesistente Decreto Molise. Difronte alla chiusura del punto nascita di Isernia, del reparto di emodinamica di Termoli, il declassamento, ma di fatto la chiusura del PO di Agnone e la riduzione dei presidi di guardia medica in divere aree territoriali, la parte politica di Governo risponde con un imbarazzante silenzio. Mentre, la sanità pubblica è volutamente messa in ginocchio per scelte politiche mirate, la parte privata si espande senza assicurare tutti i segmenti di cui si compone l’offerta sanitari. La sanità rappresenta la misura della dignità di una comunità! È il momento di una grande mobilitazione pacifica ma non più silenziosa e compiere una seria azione politica nelle sedi istituzionali. La politica deve assumersi le proprie responsabilità ed iniziare ad esprimersi in modo chiaro.»

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