di Giovanni Minicozzi
Pesanti critiche alla disastrosa gestione della sanità molisana da parte della segretaria della Uil Tecla Boccardo.
La leader del sindzcato dei cittadini ha risposto alle nostre domande e non ha avuto peli sulla lingua nel bacchettare il presidente della Regione Donato Toma e il direttore generale dell’Asrem Oreste Florenzano.
Segretaria, Toma e Florenzano hanno promesso 900 nuove assunzioni nel comparto della sanità .
Come volevasi dimostrare promettono e non mantengono!
Del tanto sbandierato piano assunzionale da 900 assunzioni in sanità di cui 200 infermieri previsti già per il 2021, ne assumeranno solo 45, il resto rimane scritto solo sulla carta.
Secondo lei perché?
Forsrse perché dopo i tagli previsti dal Piano sanitario approvato da Toma non servono più infermieri nella sanità Molisana? Qui tutto è possibile.
Lei che pensa del nuovo pos?
Questo piano legittima e spinge di fatto l’incremento della mobilità passiva. Abbbiamo appaltato totalmente la sanità molisana ad altre regioni a danno non solo della nostra sanità ma anche dell’economia regionale, dei posti di lavoro del sistema pubblico e di quello accreditato che si vedono tagliare giorno dopo giorno i reparti.
Cosa comportano queste scelte?
Con queste scelte purtroppo, altre regioni con i nostri soldi che gli vengono portati su un piatto d’argento da chi il molise e la sanità dovrebbero difendere e potenziare incrementeranno la loro mobilità attiva.Queste regioni dove i nostri Molosani saranno costretti ad emigrare per ricevere assistenza e cure, incasseranno i mostri soldi per le prestazioni erogate. Ovviamente loro le assunzioni le faranno con i nostri soldi!
A noi resteranno sacrifici, debiti e mutui da pagare.
Come giudica le promesse di Toma e Florenzano?
La solita finzione alla quale questa politica pensa di averci ormai abituato!! Forse loro ci credono, noi no perché sappiamo qual è l’amara realtà!






























