Altro che dimissioni congelate in attesa di avere risposte sul 118 dal ministro alla salute Schillaci entro lunedì. Quale lunedì, di quale mese? Sono passati già due lunedì, dal proverbiale out out di Toma per il problema del 118, ma tutto è rimasto esattamente com’era. Anche Toma è rimasto esattamente dove era.
Non molla la carica di commissario ad acta, neanche dopo aver ricevuto una mazzata direttamente Tavolo Tecnico.
Niente, non schioda.
E’ di oggi la notizia che il commissario ad acta Toma, deve liquidare, su mandato del Tavolo Tecnico, il saldo dell’extrabudget pari a 25 milioni di euro, ai privati accreditati per l’annualità 2020. Toma li teneva fermi nelle casse regionali, per via di quella battaglia politica che improvvisamente si era messo a cavalcare. Cosa dice Greco, cosa dicono i gruppi di pressione esterni e tutti quelli che vedevano in Toma l’unico commissario ad acta capace di tenere testa ai privati, anche a costo di far cessare l’attività della radioterapia per i pazienti oncologici?
Nessuno parla, nessuno osa commentare, dire una sola parola. Dove sono finiti tutti quei sostenitori ad oltranza che per settimane si erano stretti intorno al duo Toma-Papa, li sostenevano e li esortavano ad andare avanti? Spariti, evaporati nel nulla. Non parlano perchè per mesi, hanno invocato il rispetto delle norme e dei diktat imposti dal Tavolo Tecnico, lo stesso Tavolo Tecnico che ha sbloccato 25 milioni e dato un pò di ossigeno ai privati accreditati e ai pazienti. Hanno cavalcato la vicenda della radioterapia in barba alle sorti dei poveri pazienti oncologici che stavano in mezzo alla battaglia politica.
Hanno tentato di strumentalizzare la cosa anche contro le 13 mila firme raccolte contro lo stop della radioterapia del Gemelli Molise. Ora è tutto passato? Smentito Toma, smentito il suo sub dimissionario Papa, e tutti gli agitatori che pensavano che issando il vessillo del Tavolo Tecnico, potevano andare avanti ad oltranza contro ogni regola del buonsenso.
L’altra mazzata per Toma? La vicenda del primario facente funzioni di chirurgia, dell’ospedale di Isernia Vigliardi, una barzelletta. C’è stata una mobilitazione incredibile, dimissioni politiche, manifestazioni, appelli accorati. Prima Vigliardi va via, poi no, resta, ora di nuovo deve andare via. Alla fine Vigliardi ha dichiarato che va via lui e non torna più al Veneziale. Ma che figura, che circo mediatico inutile. La gestione commissariale di Toma fa acqua da tutti i ponti. Non lo segue nessuno nelle sue elucubrazioni, nelle sue prese di posizione, men che meno nelle sue minacce. Altro che dimissioni, resta saldamente là, nonostante non conti veramente più nulla. A comandare è il suo sub Bonamico. Anche il dg Gollo non risponde più a lui ma al suo sub che è il vero tramite con Roma.
Ma Toma commissario resta lì a fare cosa? Ad eseguire e firmare quello che gli dicono di firmare? La sua incisività è pari ad un alito di vento su un muro di cemento.
A proposito della vicenda Vigliardi va ricordato a coloro i quali si ostinano a dare colpe alla Asrem. La colpa se di colpa si può parlare, è unicamente della regione che ha stipulato un protocollo d’intesa per mano dell’allora presidente Frattura, con l’allora rettore dell’Unimol Palmieri. Quel protocollo è stato rinnovato nel 2022 dall’attuale presidente uscente Toma e dal rettore Brunese. La Asrem non ha colpe, la Asrem si limita ad attuare quello che è scritto nel protocollo d’intesa.
Visto lo scalpore che ha suscitato l’attuazione del protocollo d’intesa sottoscritto dall’Unimol e dalla Regione nel 2017 e rinnovato nel 2022, che prevedeva e prevede la clinicizzazione di diversi reparti ospedalieri, tra questi c’è anche quello di chirurgia dell’ospedale di Isernia, dove erano i sindacati, dove erano i politici, e coloro i quali oggi si scandalizzano per un avvicendamento sottoscritto da anni?
I molisani sono così, sembra che cadano sempre dal pero.
Si rendono conto solo a cose avvenute.
Dobbiamo smetterla di lamentarci della classe politica che ci governa, è in perfetta sintonia con i molisani che la votano.






























