di Redazione
“Tra i primi atti che saranno discussi nel Consiglio Regionale di oggi, figura la proposta di deliberazione che ho presentato, a nome del Partito Democratico, già nell’estate del 2023, per chiedere al Governo nazionale un incremento significativo del Fondo Sanitario Nazionale”. Lo dichiara la capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, Alessandra Salvatore. “Si tratta di una proposta quanto mai attuale. Se il Consiglio regionale dovesse approvarla, verrebbe formalmente richiesto al Governo nazionale di incrementare il Fondo Sanitario Nazionale, dal quale derivano poi le risorse assegnate alle singole Regioni. Un aumento del fondo nazionale significherebbe quindi maggiori risorse anche per il Molise e una maggiore capacità di risposta del nostro sistema sanitario regionale”. Secondo Salvatore, l’incremento del Fondo deve essere tale da compensare l’aumento dei costi che stanno mettendo sotto pressione le aziende sanitarie.
“L’adeguamento delle risorse deve tenere conto dell’inflazione e dell’incremento della spesa sanitaria, a partire da quella farmaceutica. Proprio oggi i dati diffusi dall’AIFA e ripresi dagli organi di informazione evidenziano come la spesa farmaceutica in Molise continui a registrare aumenti significativi, confermando una tendenza che negli ultimi monitoraggi ha collocato la nostra regione tra quelle con gli incrementi più elevati del Paese. Si tratta di numeri che dimostrano come i costi della sanità crescano a ritmi superiori rispetto alle risorse disponibili e rendano sempre più urgente un rafforzamento del Fondo Sanitario Nazionale”. Per la capogruppo dem il voto in Consiglio Regionale rappresenta anche un passaggio di chiarezza politica.
“Mentre il Partito Democratico si prepara ad affrontare il confronto sul Programma Operativo, impugnandolo, il centrodestra avrà l’occasione di esprimersi su una richiesta concreta e nell’interesse dei cittadini. Capiremo se alle preoccupazioni manifestate in questi mesi sulla condizione della sanità pubblica molisana corrisponderà una scelta conseguente: sostenere la richiesta di maggiori risorse al Governo nazionale.
Dopo le mobilitazioni delle scorse settimane per l’Emodinamica a Termoli, il punto nascita ad Isernia, l’Ospedale Caracciolo di Agnone e per Villa Maria a Campobasso – conclude Salvatore – è arrivato il momento di passare dalle dichiarazioni ai fatti. Il voto sulla nostra proposta consentirà di verificare se esiste una volontà condivisa di chiedere al Governo Meloni un aumento del Fondo Sanitario Nazionale, condizione indispensabile per rafforzare la sanità pubblica e garantire ai cittadini molisani servizi adeguati e il pieno diritto alla salute”.




























