di G.V.

La Regione non deve prendere nessuna iniziativa in tema di sanità. Non si deve permettere neppure di convocare una riunione. È in definitiva il pensiero del commissario ad acta alla sanità Bonamico che ha così aperto uno scontro diretto con i vertici politici regionali. Nel pomeriggio di mercoledì 10 gennaio si è tenuto all’assessorato di via XXIV maggio a Campobasso un incontro tra l’assessore di Fdi Michele Iorio, le associazioni del 118, l’avvocato Giuliano Di Pardo, l’Asrem rappresentata dal direttore amministrativo la dottoressa Matarante (assenti il dg Di Santo e il direttore sanitario Carabellese). Assente anche il direttore generale della Salute per impegni sopraggiunti. L’ argomento all’ordine del giorno era i rimborsi alle associazioni di volontariato il cui importo è bloccato al 2008, ossia proprio nel corso dell’ultima legislatura guidata da Michele Iorio. Dopo il nulla. Eppure, nel corso degli anni, i costi sono lievitati. Basti pensare al prezzo della benzina. Così come a carico delle associazioni sono le manutenzioni alle ambulanze. Oggigiorno la rete dell’emergenza è sempre più al collasso non solo per l’organizzazione della rete ospedaliera che i vari commissari (nominati dal governo per risanare il disavanzo e migliorare i servizi) hanno messo in campo ma anche per l’assenza ormai di uomini e donne non più disponibili a svolgere attività di volontari che comunque corrono rischi.
Sono anni che tali associazioni chiedono all’istituzione regionale di intervenire e sono anni che ricevono in risposta un silenzio assordante. Dopo l’ennesimo grido di allarme, l’assessore Iorio ha convocato una riunione per sviscerare i problemi. La cosa pare non sia stata gradita alla struttura commissariale che attraverso il commissario Bonamico pare dire: come si è permesso un assessore regionale a chiedere ai presidenti di associazioni che si trovano sul territorio molisano, quali siano i problemi che devono affrontare a causa del “menefreghismo” di chi invece avrebbe dovuto intervenire?
Inoltre Bonamico lancia anche un avvertimento al presidente Roberti. Non solo infatti ritiene che la delega che il governatore ha assegnato a Iorio “non ha alcun valore”, ma afferma “Non può esserci alcuna interferenza degli organi della Regione Molise sulla struttura commissariale in tema di sanità”. Quindi se Iorio o Roberti volessero convocare gli addetti ai lavori del settore sanitario non possono farlo perché lo dice la struttura commissariale.
Bonamico è sub commissario da febbraio 2023 e commissario da agosto. In questi 11 mesi qual è stato il suo contributo nel risanamento del disavanzo sanitario? Quali le iniziative messe in campo per migliorare i servizi sanitari della Regione Molise? Quali i risultati positivi per la popolazione locale che paga le tasse più alte anche per pagare il suo lauto stipendio?

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