di Redazione

Sant’Agapito si prepara a vivere un momento di profonda intensità spirituale con l’arrivo della reliquia ex capillis di San Carlo Acutis, simbolo di una fede vissuta con semplicità, entusiasmo e attenzione al prossimo. L’evento si terrà domenica 15 febbraio 2026 presso la Parrocchia di San Nicola di Bari e coinvolgerà l’intera comunità civile e religiosa del paese. L’iniziativa, fortemente voluta dalla parrocchia, nasce dalla collaborazione tra Borghi della Lettura – Sannio Campania, l’Associazione Culturale “La Rosa e il Libro” ODV, la Pro Loco di Sant’Agapito e il Comune di Sant’Agapito, a testimonianza di un lavoro sinergico che unisce spiritualità, cultura e promozione del territorio. La giornata si aprirà alle ore 11:00 con l’arrivo e l’accoglienza solenne della reliquia nello spazio antistante il Comune di Sant’Agapito, alla presenza delle autorità religiose e civili. Seguirà, alle ore 11:30, la Solenne Celebrazione Eucaristica presso la Chiesa Madre, presieduta da S.E. Mons. Camillo Cibotti, Vescovo della Diocesi. Nel pomeriggio, alle ore 17:00, si terrà una seconda Celebrazione Eucaristica, mentre alle ore 18:00 la Chiesa Madre ospiterà un momento di approfondimento e testimonianza dedicato alla figura di Carlo Acutis. L’incontro prenderà spunto dal volume “Carlo Acutis. Un ragazzo esemplare” e vedrà l’intervento dell’autore Dott. Raffaele Mazzarella, intervistato da Antonio Alterio, con spazio al dialogo e alle domande del pubblico. Durante l’intera giornata, in concomitanza con l’esposizione della reliquia, i fedeli saranno invitati a partecipare a gruppi di preghiera, per favorire un clima di raccoglimento, silenzio e devozione. San Carlo Acutis, morto nel 2006 a soli 15 anni, è considerato il “patrono di internet” per aver utilizzato le nuove tecnologie come strumento di evangelizzazione, in particolare attraverso la diffusione dei miracoli eucaristici nel mondo. La sua testimonianza continua a parlare soprattutto ai giovani, mostrando come sia possibile vivere una vita ordinaria in modo straordinario, mettendo al centro l’Eucaristia, la carità e l’amore per gli altri. L’arrivo della reliquia a Sant’Agapito rappresenta quindi non solo un evento religioso, ma anche un’occasione di crescita comunitaria e culturale, capace di unire generazioni diverse attorno a un messaggio di speranza, fede e responsabilità. Una giornata che si annuncia come un segno forte di comunione e partecipazione, destinata a lasciare un’impronta significativa nel cuore della comunità santagapitese.

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