di Redazione

Una giornata di profonda commozione e riflessione civile quella del prossimo  8 maggio a Castelpetroso, dove alle ore 10.30 si terrà la cerimonia di intitolazione di una lapide in memoria del piccolo Giuseppe Di Matteo, vittima innocente della mafia.

Ospite d’eccezione sarà Padre Maurizio Patriciello, noto per il suo impegno nella lotta alla criminalità organizzata e per la difesa dei diritti delle comunità più fragili, che ha guidato un momento di preghiera e riflessione.

Giuseppe Di Matteo, rapito a soli 12 anni il 23 novembre 1993 da uomini di Cosa Nostra per costringere il padre a non collaborare con la giustizia, fu brutalmente ucciso dopo oltre due anni di prigionia. Il suo sacrificio è diventato simbolo della ferocia mafiosa, ma anche della forza della memoria collettiva e dell’impegno civile contro ogni forma di violenza e sopraffazione.

Con questo gesto simbolico ma potente, Castelpetroso si unisce idealmente a tutte le comunità italiane che non vogliono dimenticare e che ogni giorno, anche attraverso piccoli ma significativi segni, rinnovano il proprio impegno contro la mafia e per una società più giusta.

 

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