Potrebbero esserci disagi per treni, autobus e aerei a causa di uno sciopero nazionale dei trasporti pubblici proclamato dal sindacato Cub e a cui hanno aderito i sindacati di base. A fermarsi saranno i lavoratori delle ferrovie, del trasporto pubblico locale ma anche dell’Enav. Ognuno con le proprie modalità.
A proclamare lo sciopero è stato il sindacato Cub, a cui si sono associati anche Cobas, Sgb, Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uilt-Uil. L’agitazione, come si legge sulla pagina del Cub, è “contro il liberismo, privatizzazioni, liberalizzazioni e per cambiare il sistema che genera disuguaglianze salariali, sociali, economiche, di genere e verso i migranti”.
Il settore ferroviario sarà tra i più colpiti. Lo sciopero dei treni inizierà alle ore 21 di giovedì 26 ottobre e si protrarrà per le successive 24 ore.






























