di Tonino Atella
“Detto che tra l’altro ho perso un viaggio già pagato negli Usa da parenti -afferma la donna- spero che il mio caso si risolva in settimana, essendone stata informata ufficialmente l’Asrem. In caso contrario mi attiverò diversamente …”.
Quante vicende, quante situazioni, quante “storielle” nel vivere comune di ognuno di noi ! Talune fantastiche, altre divertenti, ma qualcuna decisamente da non credere, tanto appare impossibile a verificarsi e che invece accade veramente, procurando non pochi grattacapi e contrarietà ai diretti interessati. Tipo quella della signora venafrana, G.L.G., che ha ricevuto regolarmente tre dosi di vaccino anticovid presso il SS Rosario di Venafro ma che continua ad essere sprovvista di green pass che non le viene rilasciato in quanto … non risulta vaccinata affatto ! Tanto emerge scorrendo gli elenchi ufficiali dell’azienda sanitaria molisana in quanto a soggetti vaccinati ! Le sue generalità infatti -l’ha constatato lo stesso medico di famiglia della signora, al quale la donna si era rivolta per avere lumi in merito – non ci sono. Tanti nomi e cognomi, meno che i suoi ! Il citato medico di famiglia : “Ho inviato ufficiale posta pec all’Asrem per spiegare, fornire informazioni e chiedere la risoluzione della vicenda, ma ad oggi non ho ricevuto risposte né la questione si è risolta. E’un fatto a dir poco incredibile che disorienta anche me. Le generalità della mia assistita, con tre dosi di vaccino ricevute, non risultano negli elenchi ufficiali dei vaccinati Asrem!”. Nel frattempo la signora venafrana “trivaccinata” anticovid ma sprovvista di green pass (tra l’altro ha perso, essendo sprovvista di green pass, un viaggio già regolarmente pagato negli Usa da parenti) ed il marito continuano a chiedere delucidazioni ad uffici e personale della sanità pubblica venafrana. Di risoluzioni però nemmeno a parlarne ! Il marito della “trivaccinata” senza green pass : “Abbiamo l’impressione che tra funzionari e dirigenti Asrem -afferma sconsolato ed abbondantemente contrariato l’uomo- sia in atto una sorta di rimbalzo delle responsabilità sull’accaduto e sugli eventuali sviluppi risolutivi. Ognuno dice di aver passato a Tizio o Caia o Sempronio la faccenda, che però nessuno e niente risolve. Stranezze tutte italiche non c’è che dire, questo poco divertente e nient’affatto simpatico palleggio di efficienza, inefficienza e responsabilità !”. Persistendo così le cose come pensate di muovervi, chiediamo alla diretta interessata, la “trivaccinata” ? “Aspettiamo questa settimana -afferma la donna- sperando nella risoluzione positiva della vicenda. Certamente non posso né intendo sottopormi ad una quarta vaccinazione, per cui tocca all’Asrem risolvere. Eventualmente la questione non verrà sanata, mi attiverò diversamente chiedendo il rispetto dei miei diretti di vaccinata anticovid con tre dosi già ricevute presso il SS Rosario di Venafro”. Presto quindi altra particolare “puntata” dell’incredibile storiella italica in tema di vaccinazioni anticovid in terra molisana o finalmente la risoluzione ufficiale del caso ? E’ esattamente quanto signora venafrana “trivaccinata” e tanti cittadini molisani sperano, chiedono e si attendono, anche perché non è che nella circostanza la sanità pubblica molisana ci stia facendo una gran bella figura, anzi … !




























