di T.A.
PANCHE ROTTE O ADDIRITTURA PORTATE VIA LUNGO LE STRADE PROVINCIALI DELL’ISERNINO E NESSUNO RIPRISTINA.
Anni addietro l’amministrazione provinciale pentra installò lungo le proprie strade di competenza tavoli e panche di legno per il ristoro ed un momento di riposo di quanti transitavano a piedi o su gomma. Strutture quanto mai gradite dalla collettività in ragione del loro uso, appunto riposo e ristoro. E in molti gradirono e se ne servirono volentieri, traendo evidenti benefici per il proprio fisico e la salute personale. La cosa però ebbe breve durata in quanto, col trascorrere del tempo e l’imperversare degli agenti atmosferici, tali strutture in legno man mano deteriorarono, sino a ridursi in ruderi inservibili, come l’attualità appunto testimonia. E tanto è accaduto in costanza dell’assenza della benché minima mano di ripristino da parte dell’amministrazione pubblica che ideò e mise in atto il tutto. In buona sostanza servizi di pubblica utilità e gradimento abbandonati al loro destino ed oggi totalmente in ginocchio ed inutilizzabili. Dove accade questo ? Lungo tante strade provinciali dell’isernino ed in particolare, giusto per citare, a lato della provinciale che conduce a Conca Casale e lungo l’Atinense che dal Molise dell’ovest entra nel Lazio. Quì addirittura è scomparsa del tutto una intera area attrezzata con verde, panche e tavoli, letteralmente cancellata dal vandalismo umano ! Perché non ripristinare ogni cosa, data l’acclarata utilità sociale ?






























