di Redazione
Il progetto di riqualificazione del borgo medioevale di Roccapipirozzi potrà essere finanziato. Il Tar annulla il provvedimento di esclusione. Il Comune di Sesto Campano ha partecipato, con domanda del 15 novembre 2023, al Bando “Piccoli Comuni”.
Una iniziativa prevista dalla Legge 158/2017 per sostenere lo sviluppo economico, sociale e ambientale degli enti locali minori.
Il Comune ha sottoposto alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento Casa Italia – quale amministrazione procedente – un progetto esecutivo, di circa 800.000 euro, per la riqualificazione della cinta muraria e delle aree interne del borgo medievale di Roccapipirozzi. Con DPCM del 20 agosto 2024, è stata approvata la graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento e il progetto del Comune è stato escluso, per mancanza della dichiarazione in merito alla assoggettabilità o meno del progetto alle procedure di valutazione in materia ambientale, prevista dall’articolo 2, comma 10, lettera g) del DPCM 16 maggio 2022. Il Comune di Sesto Campano, ritenendo la decisione ingiusta, ha deciso di impugnare l’esclusione, con l’assistenza degli avvocati Vincenzo Iacovino e Vincenzo Fiorini. Il Tar del Lazio ha accolto il ricorso del Comune ritenendo provato ed allegato alla domanda una progettazione esecutiva, con relativa validazione della conformità degli elaborati progettuali alla normativa. Il Tar ha ritenuto altresì provato che il progetto riguardasse un intervento che non rientrava tra quelli per i è quali il D.Lgs 152/2006 prevede l’assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale, trattandosi della riqualificazione di una porzione di un piccolo borgo medievale (in particolare il risanamento della cinta muraria e delle aree circostanti). Il Tar, infine, ha ritenuto il progetto munito delle autorizzazioni in matria paesaggistica e culturale. I Giudici amministrativi hanno precisato, inoltre, che anche qualora l’intervento fosse ritenuto assoggettabile alla valutazione di impatto ambientale, la Commissione di valutazione avrebbe dovuto attivare il soccorso istruttorio previsto dal Bando, peraltro utilizzato rispetto ad altre domande e ingiustificatamente non esperito nei confronti del Comune molisano. Per le superiori considerazioni, i Giudici amministrativi hanno accolto integralmente il ricorso presentato dal Comune di Sesto Campano ed hanno annullato il provvedimento di esclusione dalla domanda di finanziamento. Per l’effetto, ritenuta la valenza conformativa della decisione, hanno ritenuto l’obbligo in capo alla Presidenza del Consiglio dei ministri al riesaminare della domanda. Ora, considerato che il motivo dell’esclusione è venuto meno, l’Amministrazione dovrà semplicemente riesaminare la domanda e riammettere il progetto del Comune tra quelli finanziabili. Un’opportunità importante per il piccolo borgo medievale molisano che potrà così essere finalmente riqualificato.































