Alice Zanardi, sindaco di Codigoro (Ferrara) del PD, lancia una provocazione: “Più tasse a chi ospita i migranti”.
Questo è il comunicato stampa che ha scatenato le polemiche:
“A partire da lunedì 7 agosto il Comune di Codigoro provvederà ad inviare presso le abitazioni dei privati cittadini elencate come ospitanti profughi personale di Ausl, polizia municipale e ufficio tecnico del Comune per effettuare le verifiche in materia di abitabilità”. E ancora: “Verrà allertata la guardia di finanza per i controlli fiscali relativi alla gestione degli immobili della parte ospitante“. Infine, le tasse: “Stiamo valutando – informa la sindaca – anche la possibilità di diversificare le tassazioni per i soggetti ospitanti“.
“Ci sono delle quote stabilite”, ha detto la Zanardi, “e noi le abbiamo superate”. “Non so se sia fattibile dal punto di vista legale, ma è una valutazione che sto facendo. Non è una vendetta, ho solo colto il disagio dei miei cittadini. Non posso far finta di nulla”.
Finalmente un sindaco con gli attributi! La provocazione del primo cittadino è un messaggio di aiuto allo Stato che non fa nulla per evitare situazioni di disagio dovute alla presenza dei migranti nei vari Comuni italiani. In questo modo si è catalizzata l’attenzione su un problema che sta investendo un pò tutte le aree del Paese.
Tassare di più, chi fa business sull’accoglienza, potrebbe fungere da deterrente per chi vuole lucrare sulla disperazione altrui. Se sia realizzabile o meno questa idea non lo sappiamo, ma di certo è una decisione destinata a fare discutere sul tema dell’accoglienza. Il PD risponde a questa provocazione con irritazione: “No proclami facili ma inefficaci”.
Il segretario del Pd Matteo Renzi dice: “Il sindaco di Codigoro si è già corretta, ha detto che è una provocazione, ma chiaramente ha sbagliato e l’ha spiegato molto bene il segretario regionale dell’Emilia Romagna. Quella del sindaco del Pd è una posizione che non condivido”.






























