di T.A.
“Squadra che vince non si cambia”, espressione storica di allenatori di calcio del passato -si citano Liedholm, Herrera, Trapattoni, Mazzone ect., giusto per ricordare-, e dal direttivo dell’Odg Molise l’hanno fatta propria per inneggiare alla loro recente riconferma al timone dell’Ordine con le elezioni interne appena tenutesi. Frase che appunto campeggia a tutta pagina in apertura di “Informa”, il notiziario dell’Odg Molise, con foto dei ribaditi vertici professionali dell’ordine regionale dell’informazione. Quindi tant’altri articoli nelle 24 pagine del giornale. Tra gli altri si citano l’assoluzione del giornalista Colozza dall’accusa di diffamazione, il premio Sulmona alla giornalista Cappussi, il bando dell’Asrem per uno specialista della comunicazione, il premio internazionale a Mancinone, osservazioni sullo stato dei giornalisti, notizie sul Parco Archeologico di Sepino, l’emittente Teleregione che sbarca in Abruzzo, la vicenda dell’assoluzione di Grillo che però dovrà risarcire, l’informazione per prevenire il tumore al seno, l’osservatorio sul linguaggio dei media, la stangata Irpef sulla pensione ai giornalisti ed altro ancora. Tutto bene quindi e soddisfazione al 100% in seno alla neo famiglia dell’Odg Molise, a cui si rinnova l’invito ad attivarsi a livello nazionale perché siano esentati dalla pur modesta quota annuale d’iscrizione all’ordine giornalisti, tecnici ect. disoccupati o sottopagati. Tesi risaputa, questa, che però si torna a diffondere convinti che prima o poi si riuscirà, giusto lo storico detto giammai in disuso, anzi oggi assolutamente necessario ed opportuno, “VOLERE E’ POTERE”.






























