di Giovanni Minicozzi
Dopo circa due mesi dalla nomina il direttore sanitario dell’ospedale S. Timoteo di Termoli Giovanni Serafini si è dimesso dall’incarico.
La lettera di dimissioni è stata inviata al direttore generale dell’Asrem Florenzano, al direttore sanitario Virginia Scafarto e al direttore amministrativo Antonio Lastoria.
Garbata nei toni ma dura nella sostanza la missiva denuncia una serie di inadeguatezze addebitate ai vertici dell’Asrem.
“Le mie richieste sono state ignorate e ho avuto la sensazione di essere stato messo alla guida di un’auto senza poter sapere dove vuole andare e come ci si vuole andare” – ha tra l’altro scritto il dottore Serafini.
In sostanza il primario contesta l’assoluta mancanza da parte dell’azienda sanitaria regionale di un minimo di strategia per poter gestire al meglio la funzionalità del S.Timoteo.
Invece secondo le reiterate dichiarazioni rilasciate da Oreste Florenzano tutto funziona perfettamente.
A dire il vero da mesi denunciamo invano le gravi difficoltà che si registrano ogni giorno, difficoltà dovute in gran parte alla incapacità ampiamente dimostrata dal direttore generale Oreste Florenzano il quale anzicché dimettersi resta incollato alla sua poltrona e puntualmente cerca di scaricare le inefficienze del sistema sanitario regionale sugli incolpevoli operatori che stanno dando l’anima per cercare di sopperire alle criticità dovute alla pessima organizzazione.
Onde evitare possibili strumentalizzazioni circa le dimissioni del direttore sanitario del S. Timoteo vi invito a leggere attentamente la nota, che allego, firmata da Giovanni Serafini e spedita oggi ai vertici dell’Asrem.
































