di T.A.
Per decenni è stato il punto di riferimento dell’istruzione scolastica superiore della città e dell’estremo Molise dell’ovest, ma dall’inizio dell’anno scolastico in corso ha dovuto alzare bandiera bianca, non accogliere più studenti umanistici e restare chiuso per consentire interventi strutturali di risanamento ed ammodernamento. Trattasi della sede dello storico liceo classico “Antonio Giordano” di Venafro situato in via Del Carmine e ricavato decenni orsono dall’ex Convento Carmelitano di clausura. Da quest’anno scolastico, come scritto,ha smesso di funzionare come istituto didattico -dopo tanti decenni di onoratissimo ruolo socio/didattico per generazioni di giovani di Venafro e dei Comuni limitrofi anche non molisani- appunto perché necessita di lavori di adeguamento strutturale, tanto che gli allievi umanistici sono stati trasferiti in toto all’Istituto “De Nicola” di Via Maiella. Nel mentre però i lavori al “Giordano” -dalle informazioni passate da coloro che abitano in zona- pare non procedano dopo i primi mesi di attività in attesa probabilmente di ulteriori autorizzazioni. “Intanto -osservano i residenti di Via Del Carmine ed aree limitrofe- tutt’intorno all’ex “Giordano” stanno crescendo alberi ad alto fusto, dato l’abbandono dell’area scolastica circostante. Conveniamo cioè sui lavori a farsi allo storico liceo classico ma che non trascorrano anni, onde evitare il progressivo deterioramento dell’intera zona didattica esterna. All’esterno del “Giordano, si ricorda, si praticavano le attività ginnico/sportive utilissime alla crescita dei giovani. Oggi tale area è tutto un abbandono ! Perciò si auspicano ripresa e completamento dell’intervento di ammodernamento del complesso scolastico per tornare ad ospitarvi giovani ed attività scolastiche sia all’interno che all’esterno dell’ex convento carmelitano, rilanciando l’intera zona didattica”.































